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16092026 cappella del capitolo e altale di sant alfonso

Mercato San Severino si prepara a celebrare il tricentenario della nascita di San Gerardo Maiella con un programma di 18 giorni di iniziative che uniranno fede, cultura, musica, teatro e valorizzazione del patrimonio storico e religioso di Ciorani, frazione del Comune.

Il calendario, attualmente in fase di ultimazione, nasce con l'obiettivo di raccontare la figura di San Gerardo attraverso linguaggi diversi e, allo stesso tempo, valorizzare uno dei luoghi più importanti della storia della Congregazione del Santissimo Redentore. Tra gli appuntamenti principali è previsto il concerto di musica spirituale del Gen Rosso, gruppo internazionale conosciuto per il suo impegno nella diffusione dei valori della solidarietà, della pace e dell'integrazione attraverso il linguaggio universale della musica. Ci sarà poi il convegno “S. Gerardo, famiglia e vita”, dedicato alla figura del Santo, universalmente invocato come protettore delle mamme e dei bambini, con la partecipazione di studiosi della sua vita e della sua opera. La sua storia sarà raccontata anche attraverso il teatro notturno “L'innocenza riconosciuta”, opera dei primi del Novecento riadattata per l'occasione. Al centro della rappresentazione c'è San Gerardo, raffigurato come umile servitore che affronta il male della calunnia e vede infine riconosciuta la propria innocenza davanti a Dio e agli uomini.

Particolare rilievo avranno le visite guidate alla Casa Madre della Congregazione del Santissimo Redentore, a Ciorani, luogo di straordinaria importanza per la storia dell'ordine fondato da Sant'Alfonso Maria de' Liguori. La Congregazione nacque ufficialmente a Scala nel 1732, ma fu a Ciorani che trovò una delle sue prime stabili radici. Nel 1735 il barone don Angelo Sarnelli donò a Sant'Alfonso il proprio palazzo e alcuni terreni, su richiesta del figlio, il Beato Gennaro Maria Sarnelli, grande amico, compagno di studi e collaboratore del Santo nelle missioni popolari. Per otto anni, dal 1735 al 1743, Ciorani rappresentò l'unica proprietà stabile della Congregazione in Campania. Ed è proprio qui che si compie una pagina fondamentale della storia dei Redentoristi: nel maggio del 1743, nella cappella del Capitolo, si tenne il Primo Capitolo Generale della Congregazione. In quell'occasione Sant'Alfonso fu eletto Rettore Maggiore a vita e vennero redatte le prime Costituzioni e Regole dell'Istituto, successivamente approvate da Papa Benedetto XIV nel 1749. Il complesso conserva ancora oggi importanti testimonianze della storia redentorista e della devozione alfonsiana: dal Crocifisso dipinto da Sant'Alfonso alle opere dedicate alla Passione di Cristo, dalle immagini della tradizione mariana all'antico torchio del Settecento, legato anche alla tradizione mistica del Santo. La Chiesa della Santissima Trinità, inoltre, dal 2022 è Santuario Diocesano dedicato al Beato Gennaro Maria Sarnelli, le cui spoglie sono custodite e venerate all'interno del complesso. Le celebrazioni del tricentenario rappresentano quindi anche un'occasione per riscoprire e far conoscere questo patrimonio, intrecciando la figura di San Gerardo con la storia della Congregazione e con quella di un territorio profondamente legato alla tradizione redentorista. L'iniziativa è finanziata anche attraverso un contributo di 10.000 euro previsto dalla L.R. 6/2026 e finanziato tramite un emendamento del consigliere regionale Corrado Matera.

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