
Pollica è il Mare più Bello d’Italia. La Guida Blu 2026 di Legambiente e Touring Club Italiano ha incoronato il Comune cilentano come miglior destinazione costiera del Paese, assegnandogli il primo posto assoluto nella classifica nazionale delle Cinque Vele. Il prestigioso riconoscimento è stato annunciato oggi a Venezia, nell’ambito della Venice Climate Week e in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.
Nella graduatoria delle eccellenze marine italiane, Pollica precede Baunei, in Sardegna, e Otranto, in Puglia, conquistando la vetta di una classifica che rappresenta il più autorevole riferimento nazionale per la valutazione della qualità ambientale e della sostenibilità delle località costiere.
Un risultato che non premia soltanto la straordinaria bellezza del territorio, ma certifica la qualità di un modello di sviluppo costruito negli anni attraverso scelte amministrative, politiche e culturali fondate sulla tutela dell’ambiente e sulla valorizzazione delle comunità locali. Le Cinque Vele vengono infatti assegnate sulla base di molteplici indicatori che comprendono la qualità delle acque e dei sistemi di depurazione, la tutela della biodiversità e del paesaggio, la gestione sostenibile di rifiuti ed energia, la mobilità dolce e la capacità di promuovere un turismo rispettoso dei luoghi e delle persone. A determinare il primato nazionale di Pollica sono stati gli investimenti e le politiche che hanno consentito di preservare l’integrità degli ecosistemi costieri, garantire un mare tra i più puliti d’Italia e sviluppare un’offerta turistica capace di coniugare qualità, autenticità e sostenibilità. Un percorso che ha trasformato il territorio in un punto di riferimento nazionale e internazionale per le buone pratiche ambientali.
«Essere riconosciuti come il Mare più Bello d’Italia rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio, ma soprattutto la conferma che la strada intrapresa dalla nostra comunità è quella giusta. Questo risultato non nasce per caso e non è soltanto un premio alla bellezza straordinaria di Acciaroli, Pioppi e dell’intero territorio comunale. È il riconoscimento di una visione che mette al centro la qualità ambientale, la salute del mare, la tutela della biodiversità, il benessere delle persone e la capacità di costruire sviluppo senza compromettere il patrimonio naturale che abbiamo il dovere di custodire», dichiara il sindaco Stefano Pisani.
Un riconoscimento che assume un significato ancora più profondo per una comunità che da anni rappresenta un laboratorio di innovazione sociale e ambientale. Pollica è infatti la patria della Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, ed è il luogo in cui l’eredità di Angelo Vassallo continua a tradursi in politiche concrete di tutela del paesaggio, difesa del mare, educazione ambientale e sviluppo sostenibile.
A conferma dell’impegno del territorio sul fronte della conservazione ambientale, Pollica figura anche nell’elenco nazionale dei “Comuni Amici delle Tartarughe”, il progetto promosso da Legambiente per la tutela della Caretta Caretta e dei suoi habitat di nidificazione. Un riconoscimento che testimonia l’attenzione costante riservata alla biodiversità e alla protezione degli ecosistemi marini.
«Le Cinque Vele appartengono a tutta la nostra comunità. Ai cittadini, agli operatori turistici, alle associazioni, ai pescatori, alle imprese e a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere Pollica un esempio di sostenibilità. Essere primi in Italia significa assumersi una responsabilità ancora maggiore: continuare a innovare, investire nella tutela dell’ambiente, valorizzare la Dieta Mediterranea e dimostrare che un modello di sviluppo fondato sull’equilibrio tra uomo e natura non solo è possibile, ma rappresenta la strada più giusta per il futuro», aggiunge Pisani.
Il risultato ottenuto da Pollica rafforza il ruolo del Cilento tra le principali eccellenze ambientali italiane. Nella classifica delle Cinque Vele 2026 figurano infatti anche San Giovanni a Piro e Castellabate, confermando la costa cilentana come uno dei territori più virtuosi del Paese. Il primo posto nella Guida Blu 2026 consolida la reputazione di Pollica come modello internazionale di sostenibilità territoriale e il ruolo del Comune come punto di riferimento per un turismo di qualità capace di coniugare tutela del paesaggio, identità culturale, innovazione e benessere delle comunità.