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Educare al rispetto significa creare spazi di ascolto e condivisione tra generazioni. Dopo l’evento inaugurale al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, prosegue “Educhiamo al rispetto. Insieme contro il bullismo” (L.R. n.11/2017), ciclo di incontri promosso dalla Regione Campania e realizzato da Scabec nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

La seconda tappa è in programma sabato 21 marzo alle ore 10 (con replica il 10 aprile alle ore 15) presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno e si propone come un momento particolarmente significativo rivolto alle famiglie: uno spazio condiviso in cui genitori e figli possono confrontarsi, ascoltare esperti e vivere insieme un’esperienza culturale capace di stimolare riflessioni e dialogo.

Dopo i saluti di Francesco Morra, consigliere provinciale con delega alla Cultura e presidente ANCI Campania, si entrerà nel vivo di “Anticorpi di conoscenza su bullismo e cyberbullismo”, appuntamento performativo a cura della cooperativa sociale L’Isola che c’è, che intreccia informazione scientifica, linguaggi artistici e momenti di confronto diretto con il pubblico. L’incontro è coordinato da Speranza Marangelo, presidente della cooperativa, ed Enzo Marangelo, direttore artistico dell’evento. Interverranno le psicoterapeute Annarita Di Sarno e Carmela Pulzone, l’avvocato Carmela Giacquinto, la content creator Raffaella De Maio, la scultrice Maria Emilia De Maio e il violoncellista Valentino Milo.

L’obiettivo è offrire strumenti utili per comprendere e prevenire i fenomeni di bullismo e cyberbullismo, rafforzando il ruolo educativo della famiglia e della comunità.

Il progetto nasce dalla convinzione che la bellezza e i luoghi della cultura possano diventare alleati fondamentali nei percorsi educativi. Musei e istituzioni culturali si trasformano così in spazi di incontro tra generazioni, capaci di favorire empatia, consapevolezza e relazioni sane. A completare l’esperienza, una visita guidata alla collezione della Pinacoteca Provinciale di Salerno: un’occasione per vivere insieme, adulti e ragazzi, il patrimonio artistico come strumento di crescita, condivisione e dialogo. Un momento che rafforza il valore dell’esperienza culturale condivisa, capace di creare connessioni e aprire nuove prospettive di lettura della realtà.

A tutti i partecipanti sarà consegnato un papavero artigianale, simbolo di resilienza e attenzione verso gli altri, che richiama i valori di rispetto e gentilezza al centro dell’iniziativa.

Il ciclo di incontri proseguirà nelle prossime settimane coinvolgendo altri luoghi della cultura della Campania: la Reggia di Caserta (28 marzo e 11 aprile), il Museo del Sannio di Benevento (18 aprile) e il Complesso Monumentale del Carcere Borbonico di Avellino (9 maggio), per concludersi nuovamente al Museo Archeologico Nazionale di Napoli il 15 e 16 maggio.

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite disponibile sul sito www.scabec.it.

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