Tutto pronto per la III edizione de “Il risveglio delle mani”, che proporrà due spettacoli gratuiti a teatro con “L’arte delle donne”, direzione artistica di Brunella Caputo.
Il primo appuntamento è per venerdì 20 marzo 2026 alle ore 21.00 presso il Teatro del Giullare di Salerno, ove andrà in scena “Di voce e di vento. Quiete e tempesta di una donna”, con Cristina Mazzacaro (voce) e Lucio D’Amato (pianoforte digitale). Si tratta di un viaggio musicale intimo e intenso per voce e pianoforte, dove la tradizione incontra l'anima. Dai classici Napoletani come fino ai colori viscerali della Sicilia. Uno spettacolo che attraversa passioni, nostalgie e rinascite. Un racconto al femminile fatto di venti e silenzi, forza e fragilità, radici e libertà.
Il secondo appuntamento è per sabato 21 marzo 2026, alle ore 21.00, presso il Teatro del Giullare di Salerno. Ad andare in scena saranno Brunella Caputo e Davide Curzio con “Io, Penelope”. Testo e regia di Brunella Caputo, aiuto regia di Virna Prescenzo. È la versione non convenzionale, la voce senza tempo della sposa di Ulisse, che si racconta in prima persona: “Sono Penelope, e vi racconterò di me. Racconterò ciò che non sapete. La mia storia l’hanno narrata in tanti. Tutti hanno parlato senza sapere. Tutti hanno detto ciò che era facile dire: che tessevo la mia tela. Ma la mia vita ha avuto grandi risvolti, dominati dalla mia mia anima solo apparentemente tranquilla e remissiva. Il riscatto, adesso, avrà un peso e un valore. Vi racconterò di ombre, echi, sensazioni, amore, sofferenza, sopraffazione, invidia, sopportazione. Vi dirò ciò che non immaginate. Vi narrerò della mia attesa e di come mi ha reso una donna diversa. Sarò, dunque, al vostro cospetto, con l’arte della parola, per narrarvi la passione di cui non si sa”.
“Il risveglio delle mani. L’arte delle donne”, conclude il progetto della terza edizione di “Ritorno ai Mercanti”, la manifestazione ideata dalla Claai di Salerno, presieduta da Matteo Caputo, e cofinanziata dalla Camera di Commercio di Salerno, dalla Regione Campania e dalla Scabec, in collaborazione con l’Azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona, la Provincia di Salerno e il Comune di Salerno.