
Nuovi vertici e una visione strategica incentrata su multifunzionalità, sostenibilità e difesa delle eccellenze locali: è quanto emerso dall’ultima Direzione Provinciale della Federazione LiberiAgricoltori di Salerno, riunitasi a Paestum per definire il nuovo assetto dirigente e le linee programmatiche per il territorio.
La Nuova Governance
L’assemblea, presieduta da Patrizio Angelo Forastiero, ha ufficializzato il rinnovo dell’organigramma provinciale in seguito a un processo di riorganizzazione interna. Le nuove nomine vedono:
Nicola Calisto: Vice-Presidente Provinciale;
Serena Scarpitta: Tesoriere;
Vito Casella: Componente del Direttivo;
Celestino Valitutto: Rappresentante dei Giovani LiberiAgricoltori Salerno.
Visione Strategica: Oltre la Produzione
Il Presidente Forastiero ha tracciato la rotta per il futuro del settore agricolo salernitano, ponendo l'accento sulla multifunzionalità.
"L'agricoltura moderna non è più solo produzione, ma integrazione con il sociale, l'ambiente e l'educazione," ha dichiarato Forastiero. "Agriturismi, fattorie didattiche e turismo rurale sono gli strumenti chiave per rilanciare le aree interne, contrastare lo spopolamento e garantire nuova redditività alle imprese attraverso l'innovazione."
La Federazione ha inoltre confermato la piena disponibilità a collaborare con la nuova Giunta Regionale della Campania e con il neoeletto Consiglio Provinciale, ribadendo che la priorità assoluta deve restare la salvaguardia del reddito degli agricoltori campani.
IV Gamma e Mercati Nazionali
All'incontro è intervenuto il Dott. Antonio Valitutto, delegato nazionale al Tavolo di Filiera dell’Ortofrutta presso il Masaf (ex Mipaaf), che ha acceso i riflettori sul comparto della Quarta Gamma. "L'agricoltura salernitana detiene un peso specifico enorme sulla bilancia commerciale regionale," ha spiegato Valitutto. "Dobbiamo difendere questo settore strategico rafforzando il dialogo tra imprese di produzione, confezionamento e distribuzione, portando le istanze del territorio direttamente ai tavoli ministeriali."
Le Sfide della PAC e il Futuro dei Giovani
Infine, il neo Vice-Presidente e responsabile del CAA, Dott. Nicola Calisto, ha analizzato le novità della Politica Agricola Comune (PAC) e le prospettive verso il settennato 2028-2034. Calisto ha sottolineato l'urgenza di un ricambio generazionale concreto, evidenziando come l’invecchiamento degli addetti sia il principale ostacolo alla modernizzazione del settore primario.