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Maiori, avanti con l'edilizia residenziale sociale: 51 nuovi alloggi a  Santa Maria delle Grazie

Prosegue a Maiori l’iter per la realizzazione dei nuovi alloggi di edilizia residenziale convenzionata o sociale a Santa Maria delle Grazie. Un intervento strategico pensato per rispondere al fabbisogno abitativo della cittadina dove, come nel resto della Costa d’Amalfi, la crescente diffusione dell’extralberghiero riduce progressivamente la disponibilità di case per la residenza stabile.

Il Comune di Maiori in questi giorni sta invitando i proprietari delle aree interessate dal progetto dei tre comparti abitativi e delle relative strutture di interesse pubblico ad attivare, entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, quanto previsto dalle disposizioni programmatiche del PUC, con particolare riferimento alla scheda operativa. Un passaggio previsto dalla pianificazione urbanistica, che serve a garantire che i tempi della fase di progettazione non si allunghino, ma siano nel rispetto dei tempi previsti.

Il programma prevede infatti la predisposizione di un PUA unitario, Piano Urbanistico Attuativo, di iniziativa privata che porterà alla realizzazione di tre insediamenti di edilizia residenziale convenzionata o sociale. Da progetto sono previsti tre differenti comparti abitativi, per un totale di circa 51 nuovi alloggi, che saranno distribuiti in graziosi stabili non più alti di tre piani. Alla parte residenziale, si affiancano importanti funzioni pubbliche: un parco fluviale; il RheginnaExpò, un centro espositivo, sociale e culturale polifunzionale; il RheginnaInnovazione, incubatore per startup innovative ad alta intensità di conoscenza e iniziative di spin-off della ricerca; e il RheginnaCultura, un polo culturale, museale ed espositivo.

Qualora i proprietari non provvedano all’attivazione del PUA nei termini indicati, l’amministrazione comunale interverrà direttamente, affiancando i privati e procedendo alla redazione del Piano Urbanistico Attuativo, così da non rallentare il percorso di realizzazione dei nuovi alloggi e delle strutture annesse. Le risorse anticipate dal Comune saranno successivamente recuperate secondo le modalità previste dalla normativa.

“La nostra amministrazione” - dichiara il sindaco Antonio Capone – “va avanti con fermezza nell’obiettivo di creare nuovi alloggi per la popolazione, per le famiglie, per i giovani e per chi sceglie di vivere stabilmente qui, a Maiori, contribuendo a mantenerla viva. Il diritto alla casa è una priorità politica e sociale: per questo mettiamo in campo tutti gli strumenti necessari affinché la pianificazione si traduca in interventi reali, senza lungaggini e tempi morti. Le famiglie hanno bisogno di risposte.”.

La realizzazione degli alloggi di edilizia residenziale convenzionata o sociale si affianca alle iniziative che l’amministrazione comunale sta realizzando per garantire il diritto all’abitazione ai residenti, di fronte all’erosione del patrimonio abitativo da parte della ricettività extralberghiera. L’ultimo tra questi passi si era visto a novembre scorso, quando in consiglio comunale è stata approvata la modifica al Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC) che consente la trasformazione dei locali terranei, originariamente destinati a deposito o cantina, in abitazioni, qualora rispettino specifici requisiti di salubrità, e che in tutela degli abitanti ne vieta la destinazione ad uso extralberghiero

Il sindaco Capone conclude: “Uno dei fulcri della nostra azione resta la tutela della residenzialità, perché solo in questo modo si rafforza il tessuto sociale e possiamo garantire un futuro legato alla propria città e alle proprie radici ai nostri concittadini”.

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