"Siamo fuori dal piano di rientro sanitario: un traguardo molto importante per la Campania e per il Sud. Sì, perché val la pena di ricordare che molte delle nostre eccellenze in sanità rappresentano un solido riferimento per tutto il sud Italia. Ci mettiamo finalmente alle spalle anni di difficoltà affrontati con rigore, tenacia e responsabilità dalla giunta De Luca, con la consapevolezza dei sacrifici che hanno dovuto sopportare i cittadini campani".
Così dichiara Loredana Raia, Presidente della commissione sanità e sicurezza sociale del Consiglio regionale della Campania.
"Un ringraziamento doveroso - sottolinea Raia - va a tutti gli operatori del comparto che, pur se tra mille criticità, hanno lavorato, senza sosta e con grande spirito di servizio, per fronteggiare e rispondere al bisogno di salute crescente, diversificato e in continua evoluzione sul territorio campano. La gestione dell'emergenza sanitaria Covid ne è stata l'esempio lampante".
"Ora - continua Raia - siamo chiamati come Consiglio regionale, insieme al nostro Presidente Fico, che bene ha saputo mantenere i corretti rapporti istituzionali con il Ministero della Salute per accorciare i tempi di questo grande traguardo, a continuare, ancora con maggiore responsabilità, l'impegno di migliorare l'offerta sanitaria nella nostra regione. Agli investimenti realizzati in questi anni per ammodernare gli ospedali e gli ambulatori territoriali, le apparecchiature, per le assunzioni di migliaia di operatori, bisognerà aggiungerne degli ulteriori, necessari a mettere in campo tutte le azioni utili per una più adeguata programmazione dell'organizzazione del nostro sistema sanitario: dalla prevenzione, alla presa in carico, alla cura, per affrontare con ancora più forza le fragilità dei pazienti e del servizio pubblico".
"Siamo già all'opera - ricorda la Presidente della commissione - grazie al PNRR, per una nuova offerta sanitaria territoriale, capillare ed efficace che dovrà filtrare tutti i bisogni di bassa e media intensità di cure, per evitare il sovraffollamento dei PS".
"La ritrovata condizione di autonomia - afferma Raia - ci consentirà, finalmente, alla stregua di altre regioni, di poter fare ricorso a risorse aggiuntive del bilancio regionale, per meglio valorizzare il ruolo dei nostri operatori, soprattutto nell'ambito dell'emergenza-urgenza e per la stabilizzazione dei precari. Contiamo che possa rappresentare una leva decisiva anche per fidelizzare i medici e gli operatori più giovani del servizio sanitario regionale e per far rientrare i tanti che sono andati via negli anni passati".
"La piena autonomia gestionale - conclude Raia - ci carica di straordinaria responsabilità. Con il presidente Fico lavoreremo per conseguire l'obiettivo più alto: assicurare il diritto alla salute quale bene universale pubblico, nel pieno rispetto dell'art.32 della Costituzione, faro della nostra azione sulla sanità" .