
Incontro d'eccezione nei giorni scorsi a Napoli tra il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa e la famiglia Ferragamo. In occasione di un evento speciale ospitato nelle sale del Grand Hotel Excelsior, Iossa ha consegnato personalmente una copia del suo fortunato volume Storia della moda italiana. Tessuti, riti e miti dal Rinascimento a Valentino (pubblicato da Diarkos Editore) a Leonardo Ferragamo, figlio di Salvatore e Wanda, Presidente di Salvatore Ferragamo S.p.A. dal 2021, Consigliere di Ferragamo Finanziaria, Vicepresidente esecutivo della Fondazione Ferragamo e da sempre strenuo promotore dell'arte e della cultura italiana nel mondo.
Docente di Teorie e Tecniche di Branding e Communication Management presso l’Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" di Napoli, Iossa ha voluto rendere omaggio a una delle dinastie simbolo della storia della moda globale, dedicando un focus particolare alla figura di Salvatore Ferragamo, il celebre "calzolaio dei sogni". Un legame, quello con la maison toscana e con le origini irpine della famiglia, che lo scorso anno ha visto l'autore donare una copia del volume anche al Comune di Bonito, terra natale di Salvatore e Wanda Ferragamo.
Il volume di Michelangelo Iossa rappresenta un viaggio appassionante e rigoroso tra antichi artigiani e stilisti moderni, tessuti storici e prodotti all’avanguardia, grandi firme del presente e icone di stile del futuro. Il testo analizza la genesi, l’esplosione e le sfide del Made in Italy dalla metà del Novecento a oggi, indagando la maestria sartoriale e industriale che ha reso il design italiano un punto di riferimento planetario.
Fondata a Firenze nel 1927 dal maestro calzaturiere Salvatore Ferragamo – reduce dalla straordinaria stagione americana a Hollywood –, l'azienda ha scritto pagine leggendarie della moda internazionale. Già negli anni Trenta il marchio si distingueva per la vocazione globale, inaugurando boutique a Londra e New York. Alla scomparsa del fondatore (1960), la moglie Wanda Ferragamo Miletti e i sei figli hanno assunto la guida dell'azienda, ampliandone la produzione – a partire dal 1965 – verso borse, abbigliamento, accessori in seta, occhiali, fragranze e gioielli.
Negli anni, la maison ha vestito e conquistato miti assoluti del cinema e della cultura mondiale, da Marilyn Monroe a Sophia Loren, da Audrey Hepburn a Andy Warhol, collaborando stabilmente con le grandi produzioni cinematografiche internazionali e consolidando una rete distributiva globale che oggi conta oltre 600 punti vendita nel mondo.