
In occasione del weekend di Open House Napoli, il Complesso dell’Augustissima Compagnia della Disciplina della Santa Croce, in collaborazione con la Cooperativa Manallart, invita la cittadinanza e i visitatori a scoprire uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia del quartiere Forcella.
L’accesso è senza prenotazione, ma in ordine di arrivo, secondo la capienza massima per turno. Le visite gratuite al Complesso partono da Vico Croce Sant’Agostino alla Zecca, a Napoli, con partenze ogni 60 minuti previste per venerdì 2 ottobre dalle 15:00 alle 18:00, sabato 3 ottobre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30 e domenica 4 ottobre dalle 10:00 alle13:00 e dalle 14:30 alle 17:30.
Custode della più antica confraternita laicale napoletana — fondata nel 1290 con finalità religiose e assistenziali verso i poveri e i meno fortunati —, il complesso ha accolto nei secoli l'élite nobiliare della città e illustri personalità ecclesiastiche, tra cui tre papi.
Raro esempio di architettura confraternale tardomedievale trasformata nel corso del tempo, il sito conserva tesori straordinari. Il Giardino Quattrocentesco è caratterizzato da un antico pozzo e affreschi seicenteschi di Giovan Battista Benaschi, teatro secondo la tradizione delle riunioni legate alla celebre Congiura dei Baroni del 1485 contro Ferrante d’Aragona. La Chiesa e l'Oratorio sono ambienti impreziositi da stratificazioni barocche e settecentesche firmate da maestri come Dionisio Lazzari, Arcangelo Guglielmelli e Giuseppe Astarita, con stucchi della bottega di Lorenzo Vaccaro, un raffinato pavimento settecentesco, gli stemmi delle famiglie nobiliari e la lastra tombale trecentesca di Bartolomeo del Sasso. Il Retablo della Passione di Cristo è un capolavoro attribuito a Pietro Befulco e strettamente legato alla figura di Ferrante d’Aragona.
Oggi la struttura prosegue la sua missione millenaria attraverso un costante impegno nella tutela e nella promozione culturale del patrimonio storico-artistico e della memoria dell’Arciconfraternita.
«Aprire le nostre porte durante Open House Napoli significa far battere di nuovo il cuore antico di Forcella. Questo complesso non è solo un monumento di straordinaria bellezza architettonica e artistica, ma una testimonianza viva di solidarietà, fede e storia civica che attraversa i secoli. Insieme alla Cooperativa Manallart, continuiamo a lavorare affinché questa memoria preziosa diventi risorsa concreta e motivo di riscatto e bellezza per l'intero quartiere e per tutta la città», dichiara Stefania Brancaccio, Priore dell'Arciconfraternita.
Durante il fine settimana dell'evento, gli spazi del complesso ospiteranno la mostra "L'invisibile quotidiano: esplorazioni fotografiche" di Geeno Merlino. L'esposizione sarà visitabile sia al termine del tour guidato sia separatamente.