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Lutto nella musica italiana: si spegne a 87 anni Peppino di Capri, il ...

La musica italiana e quella partenopea perdono una delle loro voci più amate. Peppino di Capri, all’anagrafe Giuseppe Faiella, è morto oggi a 86 anni: cantante, pianista e autore, aveva legato il proprio nome alla melodia mediterranea e a una lunga storia d’amore con Napoli.

Nato a Capri il 27 luglio 1939, Peppino iniziò a suonare da bambino e negli anni Sessanta impose uno stile capace di unire la tradizione melodica e i nuovi ritmi internazionali. Con il suo gruppo, i Rockers, aprì la tournée italiana dei Beatles del 1965 e conquistò il pubblico con successi come Champagne, Roberta, St. Tropez twist e Let’s twist again.

Interprete raffinato ed elegante, vinse due volte il Festival di Sanremo, nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più, e portò la canzone italiana e napoletana sui palcoscenici di tutto il mondo, dal Brasile all’Europa.

Il Trianon Viviani lo ha amato e festeggiato e oggi lo saluta con gratitudine e commozione. Il 25 ottobre 2024 il teatro della Canzone napoletana gli aveva reso omaggio con una serata di gala, che inaugurò la stagione 2024-25 con la partecipazione di tanti artisti. In quell’occasione Peppino cantò il suo ultimo brano La verità.

Il presidente Gianni Pinto, i consiglieri di amministrazione Clementina Chieffo e Antonio Roberto Lucidi, i membri del comitato di indirizzo Francesco Somma e Rosaria Troncone, il direttore artistico Pierpaolo Sepe, con tutto lo staff del Trianon Viviani, si stringono con commozione al dolore della famiglia, certi che la voce di Peppino di Capri continuerà a vivere nel cuore della sua città e nella storia della Canzone napoletana.

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