
Nella sala-convegni presente presso la sede dell’Ordine dei Fisioterapisti di Na-Av-Bn-Ce, si è tenuto l’ultimo appuntamento convegnistico dal titolo “Fisioterapia di Famiglia e di Comunità” che ha visto al centro della formazione dei professionisti della riabilitazione e del dibattito scientifico e politico, l’importanza del ruolo che svolgerà il fisioterapista nelle case di comunità.
Una presenza indispensabile, quella dei fisioterapisti, che consentirà la prevenzione di casi di fragilità e di disabilità negli anziani, l’abbattimento delle lunghe e odiose liste d’attesa nel campo della riabilitazione e, soprattutto, un cospicuo risparmio per le casse del sistema sanitario regionale. Tra i presenti c’è stato anche il consigliere regionale, on. Davide D’Errico che nel suo intervento oltre a raccontare un’esperienza familiare che gli ha consentito di constatare personalmente quanto sia importante la figura del fisioterapista, spesso sottovalutata, e quanto siano preziose ed indispensabili le cure fisioterapiche per rallentare il corso di gravi patologie, ha sottolineato che è vergognoso che nella sanità campana ci sia solo l’1% della riabilitazione pubblica mentre il resto è in mano ai privati. E a tal proposito ha annunciato una vera e propria rivoluzione per la sanità nella nostra regione con investimenti già stanziati per nuove assunzioni.
“Siamo in un momento di trasformazione della sanità in Campania – ha infatti sottolineato l’on. D’Errico -, e usciti dal piano di rientro, finalmente si può investire. La regione Campania ha stanziato già novantotto milioni per l’assunzione di nuovi professionisti sanitari e deve partire una stagione di bandi pubblici che riguarderanno tutti i professionisti sanitari, anche i fisioterapisti. Abbiamo bisogno di fare in modo che l’ospedale sia solo l’ultimo fronte dove gli ammalati vanno quando c’è una riacutizzazione della malattia. Abbiamo bisogno di case di comunità con fisioterapisti e professionisti sanitari che prendano in cura i nostri anziani e i nostri ammalati cronici. Questa è la direzione della nuova regione Campania.”
Molto importante anche la testimonianza portata al convegno dal dott. Benedetto Giardulli, Fisioterapista dottore di ricerca in neuroscienze presso l’Università di Genova, il quale ha portato a conoscenza dei presenti l’importanza del progetto europeo, chiamato TeamCare, a cui lo stesso Giardulli sta partecipando per l’Italia.
“In questo corso – ha spiegato il dott. Giardulli – abbiamo parlato di un progetto europeo chiamato TeamCare che sto seguendo per la parte italiana ed il cui obiettivo è quello di formare un curriculum per l’educazione dei professionisti sanitari e sociali che lavoreranno nelle case di comunità.
Inoltre mi sono occupato di parlare dei dati analytics, ovvero dell’importanza di analizzare i Big data in sanità perché saranno una fonte fondamentale per informare sia le linee guida future, sia anche l’organizzazione dei servizi per un nuovo servizio sanitario.”
Claudio Iovino, Vicepresidente dell’OFI Napoli, Avellino, Benevento e Caserta ha elencato tutti i vantaggi che la sanità e la cittadinanza avranno con la presenza dei fisioterapisti nelle case di comunità.
“Abbiamo affrontato – ha affermato il dott. Iovino - il tema della prevenzione primaria, secondaria, terziaria. Prevenzione nelle scuole, prevenzione donna e nei luoghi di lavoro, ma anche degli strumenti che ha il fisioterapista nelle case di comunità per i pazienti cronici affetti da malattie croniche non trasmissibili. Quegli strumenti che ci consentono di individuare precocemente la possibilità di cadere in fragilità o addirittura in disabilità. Strumenti che ci consentono di indirizzare a percorsi giusti i pazienti cronici in modo tale da evitare ricoveri ripetuti. E tutto questo si trasforma in un ingente risparmio per il servizio sanitario regionale che potrà quindi reinvestire queste risorse a beneficio dei cittadini.”
Paolo Esposito, Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti, ha sottolineato l’importanza della disponibilità della regione di volere introdurre i fisioterapisti nelle case di comunità e di volere aumentarne la presenza nelle strutture sanitarie pubbliche.
“Attraverso l’intervento dell’on. D’Errico che ringrazio per la presenza – ha dichiarato il dott. Esposito - prendiamo atto della disponibilità, da parte della nuova giunta della regione Campania guidata da Roberto Fico, a voler lavorare nella direzione di introdurre la figura del fisioterapista nelle case di comunità e di aumentare il numero dei fisioterapisti nelle strutture ospedaliere pubbliche.
Sono, queste, due cose indispensabili per poter migliorare la nostra sanità e per dare risposte concrete ai cittadini in attesa di cure fisioterapiche.
Ecco perché l’auspicio è che si faccia presto. Per quanto ci riguarda, come Ordine continueremo a fare la nostra parte formando nel migliore dei modi i colleghi fisioterapisti che saranno impegnati nella sanità di prossimità e nelle case di comunità.”