
Un patto per rafforzare e promuovere l’identità culturale, sociale e territoriale dell’area stabiese e dei comuni dell’Ager Stabianus. La Città di Castellammare di Stabia ha sottoscritto, questa mattina, un protocollo d’intesa con il comitato “Identità stabiane”, ampia rete di associazioni, enti e realtà locali attive nei territori di Castellammare di Stabia, Agerola, Casola, Gragnano, Lettere, Pimonte, Sant’Antonio Abate e Santa Maria La Carità.
L’accordo, promosso dall’assessorato all’Identità guidato da Annalisa Di Nuzzo, punta a costruire una collaborazione stabile tra istituzioni e territorio, favorendo iniziative comuni di informazione, educazione, formazione e tutela dell’identità territoriale. Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione delle risorse culturali materiali e immateriali, al rafforzamento del senso di appartenenza della comunità e alla promozione di percorsi innovativi legati al turismo sostenibile, alla memoria collettiva e alla crescita socio-economica della città. Tra gli obiettivi previsti dal protocollo ci sono la partecipazione a bandi e finanziamenti regionali, nazionali ed europei, la promozione di progettualità ecosostenibili, la realizzazione di iniziative artistiche e il coinvolgimento attivo dei cittadini nella valorizzazione del patrimonio locale. “Questo protocollo rappresenta un passo importante verso una visione condivisa di crescita culturale e sociale della città. Investire sull’identità territoriale significa rafforzare il legame con la nostra storia e creare nuove opportunità per il futuro di Castellammare di Stabia”, dichiarano il sindaco Luigi Vicinanza e l’assessore Annalisa di Nuzzo.