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Il Maschio Angioino, la storia e il simbolo di Napoli - ècampania

L’incontro si inserisce nel progetto "Riletture. Antropologia visiva del cambiamento urbano" sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.


Attraverso il dialogo tra pratiche documentarie e processi di rappresentazione, si intende interrogare criticamente il modo in cui le immagini contribuiscono a costruire, consolidare o mettere in discussione gli stereotipi legati ai luoghi e alle comunità. Napoli diventa così un laboratorio privilegiato, in cui si intrecciano memoria sociale, narrazioni visive e trasformazioni urbane.

La giornata si articolerà in due sessioni, con la moderazione di Alfonso Trapuzzano, Segretario della Fondazione Valenzi:

SESSIONE #1 ore 14,30

Gianfranca Ranisio, antropologa "Luoghi della città: l'immaginario e il tessuto urbano"

Mariaelena De Stefano, dottoranda in antropologia "La città guardata e la città abitata. Periferia, turismo e immaginari urbani nella Napoli contemporanea"

Carmine Piscopo, architetto e urbanista "La città collettiva. Spazio urbano, politica e dinamiche sociali"

COFFEE BREAK

SESSIONE #2 ore 16,30

Fausto Cianciullo, Dottorando Accademia di Belle arti "Napoli semiosfera: i margini e la crisi dell'immaginario nella cultura visuale"

Luisa Festa, sociologa e fotografa "Racconto fotografico del Rione Siberia"

Martino Allocca, semiologo "Etnografie dell'invisibilità. La marginalità sociale a Napoli attraverso il caso del Rione Siberia"

Con la partecipazione di Alessandro Sodano, architetto e fotografo.

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