
Si terrà venerdì 27 marzo alle ore 10, presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici in via Monte di Dio 14, la lezione conclusiva del filosofo Nunzio Allocca, docente dell’Università La Sapienza di Roma, nell’ambito del progetto “Symphilosophein – Filosofare insieme”.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici nell’ambito della convenzione stipulata con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, ha registrato una partecipazione straordinaria: oltre 5.000 studenti provenienti da 26 istituti scolastici della Regione. Nel corso dell’anno si sono svolte nove lezioni al Teatro Politeama, con una media di circa 500 studenti per incontro.
Il teatro ha ospitato per la prima volta questo ciclo di incontri grazie alla disponibilità di Giuseppe Caccavale e Roberta Starace, offrendo a migliaia di studenti uno spazio di dialogo tra scuola e ricerca filosofica. Il progetto, ideato da Claudia Megale, Raffaele Aratro e Massimiliano Biscuso, ha proposto un percorso dedicato al rapporto tra filosofia e scienza, dalle origini del pensiero occidentale alle sfide delle nuove tecnologie. Il ciclo si è aperto con la lezione inaugurale del filosofo Maurizio Ferraris sul tema del “comunismo digitale”. Elemento distintivo dell’iniziativa è stata la formula “Professore per un giorno”, grazie alla quale uno studente per ogni scuola ha affiancato il docente universitario durante gli incontri, dando vita a un confronto diretto tra giovani e mondo accademico.
«Esprimo viva soddisfazione e mi congratulo con gli ideatori del progetto. Gli asili, le scuole di ogni ordine e grado, sono spazi in cui la Repubblica pianta i semi della pace che i bambini e i ragazzi sapranno far germogliare. L’Istituto nella sua missione ha anche un continuo scambio di conoscenze tra maestri, professori, alunne, alunni. Coinvolgere migliaia di studenti nell’ambito del progetto “Symphilosophein” è motivo di speranza per un mondo migliore. Un grande grazie a Caccavale e Starace che sono espressione di quella Napoli nobilissima di cui parlava Croce e hanno sostenuto gratuitamente il progetto» sottolinea Massimiliano Marotta, presidente dell’Istituto italiano per gli studi filosofici.