
Napoli ospiterà il 16 e 17 marzo la prima edizione della Giornata nazionale del Risorgimento, promossa dall’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, in collaborazione con la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e con il patrocinio della Città di Napoli.
Gli eventi, si legge in una nota, si svolgeranno presso l’Archivio di Stato di Napoli, con l’obiettivo di promuovere una più ampia e consapevole conoscenza storica del processo di unificazione nazionale e di riflettere sulla sua eredità civile e culturale nel presente. Le iniziative prenderanno avvio lunedì 16 marzo alle 17 con l’inaugurazione della mostra 'Italia Donna. L’iconografia di una nazione nella storia', curata da Giovanni Belardelli e Nicoletta Bazzano. L’esposizione è dedicata alla rappresentazione del femminile nella costruzione dell’immaginario nazionale tra Ottocento e primo Novecento.
All’inaugurazione interverranno Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, Antonio Tarasco, direttore della Direzione generale Archivi del ministero della Cultura, Alessandro Campi, direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, e Ferdinando Salemme, direttore dell’Archivio di Stato di Napoli. La cerimonia sarà accompagnata dall’esecuzione di musiche risorgimentali a cura della Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti. La mostra resterà aperta al pubblico con ingresso libero fino al 6 giugno. La giornata di martedì 17 marzo sarà invece dedicata all’incontro con le scuole e al confronto pubblico sul significato del Risorgimento nella cultura italiana contemporanea. Alle 11, nella Sala Filangieri dell’Archivio di Stato, si terrà la tavola rotonda 'Raccontare il Risorgimento. Miti, linguaggi, memorie', moderata da Laura Di Fiore (Università di Napoli Federico II). Interverranno Virman Cusenza, giornalista e scrittore, autore di L’altro Garibaldi (Mondadori, 2026), Marco Meriggi (Università di Napoli Federico II), Lorenzo Pavolini, giornalista e scrittore, autore di Mille (Marsilio, 2025), e Carmine Pinto (Università di Salerno).