
Il Teatro dei Pupi ha rappresentato un elemento distintivo della cultura popolare napoletana durante almeno tre secoli, fino alla metà del Novecento. Questo progetto di ricerca, promosso dalla Fondazione Valenzi, intende esplorare le evoluzioni storiche, artistiche e sociali di questa forma di spettacolo.
A tal fine sarà istituita in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Federico II la Borsa di Studio “Salvatore Verbale”.
Dopo i saluti di Marco Alifuoco responsabile del progetto Agendo, di Davide Ferri del Teatro Totò, di Andrea Mazzucchi dell’Università Federico II e di Lucia Valenzi presidente della Fondazione Valenzi, intervengono:
Nino Daniele, storico e saggista
Bruno Leone, maestro burattinaio
Eleonora Giovene di Girasole, ricercatrice CNR ITC Rete Faro Italia
Federica Catalano, ricercatrice e regista
Aldo De Martino, studioso e collezionista di teatro di figura.
A seguire le testimonianze di componenti delle famiglie Corelli, Farina e Verbale.
Nel corso dell’evento sarà presentato il Manifesto per il riconoscimento della tradizione dei Pupi di Napoli come patrimonio culturale immateriale della Campania.