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Ultimo, 40 dischi di platino e 20 dischi d’oro

di CLEMENTINA LEONE
La musica italiana nel 2026 vive una fase molto attiva tra grandi classici estivi, ritorni discografici e una forte presenza digitale, accompagnata però da riflessioni sulla precaria sostenibilità economica del settore.

La stessa comunque, come ha detto spesso il maestro ´Giovanni Allevi , non ` sono ha niente a che fare col successo, con la fama, la visibilità ed il potere. Quelle sirene che la società contemporanea insegue spasmodicamente. La Musica è la via di accesso ad un mondo interiore invisibile e nascosto dove risiede la nostra parte più profonda ed autentica. Lo sa bene il cantante Ultimo, il quale ultimamente non ha vinto nuovi premi televisivi o festival, ma continua a collezionare importanti certificazioni FIMI e riconoscimenti autorali di alto livello come il disco di Platino conquistato con l’album: ´IL GIORNO CHE ASPETTAVO ,` il disco d'Oro: Ottenuto con il singolo ´Romantica´ ecc….. L'artista intercetta le paure e le speranze senza filtri, rispecchiando un mondo giovanile disilluso dai vecchi schemi comunitari. Ultimo, è uno che scrive e compone in un'epoca in cui nessuno dei suoi coetanei sembra saperlo fare. La chiave è la narrazione, quel raccontare una storia, dando la possibilità a chi lo ascolta di potersi immedesimare. Dal punto di vista strutturale, i suoi album mantengono il classico marchio di fabbrica del cantautore, basato su power- ballad guidate dal pianoforte che crescono di intensità fino a esplodere nei ritornelli. I recensori musicali, evidenziano una produzione solida e pulita, pensata specificamente per la resa acustica d'impatto nei grandi spazi aperti. Una penna la sua che non smette mai di essere coerente con il proprio scrivere e interpretare la musica. L sua autenticità, sta anche nel fatto che lo stesso, non segue le mode, ricette di successo facili da adottare o strategie di marketing, ma sfrutta solo il pianoforte come si faceva un tempo. I suoi arrangiamenti, non ne mascherano l’utilizzo ma, anzi, ne esaltano la forza riconducendo la scrittura del giovane ragazzo romano, a quella dei grandi cantautori del nostro passato. Un sogno a lungo termine, richiede una struttura solida, costruita pezzo dopo pezzo con studio, coraggio, forza e determinazione come Ultimo che, ha sempre creduto fermamente nel suo, non solo studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Santa Cecilia, ma anche prendendo lezioni di canto alla Melody Music School. In sintesi, lo studio è la mappa per capire dove andare, mentre la determinazione è il carburante che permette di arrivare a destinazione.

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