
La spia ha i capelli rossi è un romanzo che intreccia avventura, mistero e memoria personale, offrendo al lettore uno sguardo autentico e umano sulla complessità del Medio Oriente.
La storia nasce da un vissuto reale: tra il 1985 e il 1996 l’autrice ha trascorso l’infanzia tra Pavia e un campo profughi palestinese in Giordania. Un’esperienza che l’ha costretta, a soli sei anni, a confrontarsi con due mondi opposti, la sicurezza di casa e la precarietà di un campo dove mancava tutto, imparando una nuova lingua, nuove abitudini e soprattutto il valore profondo della comunità.
Il romanzo dà voce a quel mondo: la quotidianità dei rifugiati, la resilienza del popolo palestinese, la dignità dei gesti semplici, gli odori e i sapori di una cultura antica che, nonostante tutto, continua a tenere unito un popolo. Attraverso la protagonista e le sue vicende, il lettore scopre un universo spesso raccontato solo attraverso la lente del conflitto: qui, invece, emergono le persone, la loro generosità, la loro umanità.
La narrazione alterna consapevolmente sofferenza, introspezione e avventura, per permettere anche a chi si avvicina per la prima volta al tema del Medio Oriente di comprenderne meglio la complessità, restando catturato dalla trama. La spia ha i capelli rossi è il romanzo che l’autrice avrebbe voluto leggere da ragazza: un viaggio che è allo stesso tempo scoperta, emozione e riflessione sul significato di identità, appartenenza e incontro tra culture.
L’autrice
Sarah, scrittrice italo-palestinese nata nel 1979 a Pavia, è laureata in Scienze Politiche con indirizzo politico-internazionale. L’infanzia e l’adolescenza vissute in un campo profughi palestinese le hanno permesso di conoscere dall’interno una realtà spesso invisibile, che oggi restituisce nelle sue storie con rara sensibilità.
Vive tra l’Italia e il Medio Oriente, osservando e raccogliendo dettagli che diventano materia narrativa. Ha pubblicato articoli su La Provincia Pavese, Avvenire, Ha Keillah e GARIWOMag.
Il suo romanzo d’esordio ha ottenuto importanti riconoscimenti:
- Menzione speciale al Premio L’Iguana – Anna Maria Ortese 2024, sezione narrativa
- Premio Franco Cuomo International Award 2024, sezione letteratura
Il libro è stato presentato con ampia partecipazione in numerose città italiane e in importanti contesti culturali, tra cui BookCity Milano 2024, Salone del Libro di Torino 2024 e Fuoricinema Milano 2025.
Sarah è attivamente impegnata in iniziative dedicate alla cultura della pace e al dialogo tra i popoli. Ha partecipato a eventi promossi da Mai Indifferenti – Voci ebraiche per la pace, Gariwo, il Comune di Firenze (Re-imagine Peace) e altri. Nel 2025 ha ricevuto la Civica Benemerenza di San Siro dalla città di Pavia.