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Debutta la prima edizione della rassegna teatrale “Scene d'Amalfi”, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Milano in collaborazione con le compagnie teatrali amalfitane, in una location privilegiata come l’Antico Arsenale della Repubblica Marinara.

A fare da fil rouge tra i vari appuntamenti - in programma dal 22 gennaio al 1marzo 2026 con inizio alle ore 18:30 - saranno i grandi classici del teatro napoletano di Peppino De Filippo, Eduardo De Filippo ed Eduardo Scarpetta.

«Siamo reduci dal successo del programma di eventi di Natale e Capodanno, che ha registrato migliaia di presenze, in particolare internazionali. Abbiamo deciso di proseguire, aprendo il segmento teatrale. Per la prima volta abbiamo messo insieme tutte le compagnie di Amalfi, coinvolgendole in un’unica rassegna, che animerà l’Arsenale, pensato in particolare per il pubblico locale. – sottolinea la Consigliera agli Eventi e alla Cultura Enza Cobalto – Un esperimento, all’insegna della condivisione, che abbiamo già applicato con le bande del Capodanno Folk che si sono esibite insieme sulla scala monumentale del Duomo, regalando uno spettacolo unico. Facciamo rete tra le diverse esperienze artistiche, in una progettazione più ampia, tesa a valorizzare il nostro patrimonio culturale».

Un incrocio tra passato e contemporaneità, con un teatro popolare e autentico, che mescola comicità e dramma con uno sguardo tragicomico o messaggi morali usando il dialetto, il linguaggio napoletano più immediato e riconoscibile per esplorare la vita quotidiana, la miseria, le speranze del popolo, le relazioni familiari, l’ipocrisia, influenzato dalla Commedia dell’Arte e caratterizzato da maschere iconiche, personaggi caricaturali e da autori fondamentali come Scarpetta e i fratelli De Filippo.

Si parte con l’associazione culturale-teatrale “Filodrammatica Amalfitana” con “Non è vero… ma ci credo!”, commedia in tre atti di Peppino De Filippo, in scena il 22, 23, 24 e 25 gennaio 2026 alle 18:30. Protagonista è Don Gervasio, che ha tante buone qualità, ma la mattina non si alza e si rimette a letto per scaramanzia, convinto che l'esito dei suoi affari dipenda più dal malocchio che da altro. Info e prevendite: 366 707 46 76.

Si prosegue con il Gruppo Filodrammatica Tommaso d'Amalfi in “Chi è cchiu’ felice ‘e me”, commedia in due atti di Eduardo De Filippo, in programma il 7, 8, 13 e 14 febbraio 2026 alle 18:30. Un testo che esplora il tema della felicità apparente e dei desideri inespressi, raccontando di un contadino che crede di essere felice evitando guai ma vede la sua quiete minacciata dall'arrivo di un giovane che corteggia sua moglie, Margherita, che a sua volta si riscopre e cerca la felicità, sconvolgendo le certezze del marito. Info e prevendite: 338 277 74 25.

Gran finale con l’associazione culturale Kaleidos in “Cani e Gatti”, commedia in tre atti di Eduardo Scarpetta, in scena il 21, 22, 28 Febbraio e il 1° marzo 2026, sempre alle ore 18:30. Una commedia brillante scritta dal grande Eduardo Scarpetta, rappresentata per la prima volta nel lontano 1901. Il testo racconta con umorismo e ironia di un’anziana coppia di coniugi costretti, loro malgrado, a fingersi in chiassosa lite per mostrare alla figlia, da poco sposata e sempre in conflitto col marito, quanto sia dannoso e pericoloso litigare a causa dell’eccessiva gelosia. Info e prevendite: 339 896 04 14.

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