Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Stampa
Visite: 96

Domenica 7 giugno 2026, la rassegna diretta da Gianni Genovese ospita l’affresco musicale di Carlo Faiello. Un viaggio tra parole e canti per restituire voce e potere all’icona del Seicento partenopeo.


C’è una Napoli che non compare sui manuali di scuola. È fatta di vicoli, osterie, palchi improvvisati e donne che, molto prima della parola “femminismo”, hanno sfidato le convenzioni con la sola forza della voce. È il mondo di Giulia De Caro, detta “la Ciulla d’a Pignasecca”, protagonista di uno degli eventi teatrali più attesi del 2026. BIGLIETTI DISPONIBILI SU VIVATICKET

Domenica 7 giugno 2026, la rassegna Terrazza Leuciana (direzione artistica della Genovesemanagement di Gianni Genovese) ospiterà “La Ciulla”, spettacolo scritto e diretto dal maestro Carlo Faiello per la Fondazione Il Canto di Virgilio. Un affresco della Napoli barocca che promette di emozionare e far riflettere.

Il ritratto di un’icona rivoluzionaria
Figura di donna di spettacolo e di potere, la Ciulla non era né una nobildonna di corte né una santa. Era una performer popolare, capace di farsi ascoltare dai potenti e di infrangere barriere in un’epoca in cui alle donne era concesso poco o nulla. Le cronache del Seicento la descrivono come un personaggio scomodo, amato e temuto, in equilibrio tra il mercato di Pignasecca (che le diede il soprannome) e i salotti dove la sua arte faceva scandalo e meraviglia.

Carlo Faiello ne ha tratto un ritratto suggestivo che restituisce, come dichiara l’autore, «la genialità senza tempo di Napoli e la sua forza rivoluzionaria». Lo spettacolo restituisce voce e potere a questa icona dimenticata della Napoli spagnola, tra musica, coraggio e trasgressione.

Parola e canto: l’architettura sonora del Seicento
Sul palco non c’è solo ricostruzione storica. “La Ciulla” è un intreccio raffinato di parola e canto, accompagnato da un’orchestra da camera. La voce recitante di Gea Martire – interprete storica della scena partenopea – diventa il corpo e l’anima della protagonista, grazie a pagine che sembrano uscite dai processi o dai fogli volanti del Seicento.

Accanto a lei, Elisabetta D’Acunzo e Chiara Di Girolamo completano un trio femminile potente, in cui la musica non fa da sfondo ma diventa struttura narrativa. Le melodie, curate con rigore filologico, rievocano il repertorio napoletano del Seicento, dando corpo e respiro alla vicenda di una donna che ha segnato la storia musicale e mondana di Napoli.

Perché “La Ciulla” è ancora attuale
In un’epoca in cui si discute di emancipazione femminile, agency e diritto alla parola, la figura della Ciulla appare sorprendentemente moderna. Non fu una vittima, ma una protagonista indomita che ridefinì il proprio destino senza chiedere permesso. Il suo sguardo, restituito dalla regia e dalla scrittura di Faiello, attraversa i secoli per ricordarci che Napoli è stata, molto prima di altre città europee, un laboratorio di ribellione culturale al femminile.

Un lavoro di squadra: la regia artistica di Genovesemanagement
Dietro Terrazza Leuciana c’è un lavoro solido. La direzione artistica è affidata alla Genovesemanagement di Gianni Genovese, realtà che da anni seleziona con cura i profili artistici più interessanti del panorama nazionale. Una garanzia di qualità per un evento che si preannuncia come uno dei picchi della stagione culturale napoletana.

Informazioni utili
Evento: “La Ciulla” di Carlo Faiello

Quando: Domenica 7 giugno 2026

Dove: Terrazza Leuciana (rassegna a cura di Genovesemanagement)

Produzione: Fondazione Il Canto di Virgilio

Con: Gea Martire, Elisabetta D’Acunzo, Chiara Di Girolamo e orchestra da camera

Non perdete l’occasione di scoprire una Napoli inedita, fatta di coraggio, musica e parole che ancora oggi sanno scuotere le coscienze. La Ciulla vi aspetta.

Autenticati