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Un’infrastruttura capace di incidere non solo sul futuro della provincia di Caserta, ma sull’intero sistema dei trasporti della Campania e del Mezzogiorno. È attorno a questa prospettiva che Confindustria Caserta ha presentato lo studio di prefattibilità per la realizzazione dell’aeroporto di Grazzanise, elaborato dalla società Steer, realtà internazionale specializzata in sviluppo economico e infrastrutturale.

L’iniziativa si è svolta stamani nella sede dell’associazione, in via Roma, con l’obiettivo di offrire un contributo concreto all’avvio di un dibattito pubblico fondato su dati oggettivi. Lo studio, nelle intenzioni di Confindustria Caserta, vuole rappresentare una base solida di confronto tra istituzioni, stakeholder e attori regionali e nazionali, per valutare se lo scalo possa configurarsi come una priorità strategica per il territorio.

Lo scenario – I segnali, secondo quanto emerso, sono incoraggianti. Il traffico aereo campano continua a crescere e le previsioni indicano che l’aeroporto di Napoli Capodichino potrebbe arrivare alla saturazione nel giro di pochi anni. In questo quadro, Grazzanise potrebbe assumere il ruolo di scalo integrato nel sistema regionale, sul modello di esperienze già consolidate a Parigi, Bruxelles e Milano, dove gli aeroporti satellite contribuiscono a decongestionare l’hub principale e a intercettare una domanda che altrimenti rischierebbe di spostarsi altrove.

Lo studio – Il documento individua percorsi e condizioni preliminari per l’eventuale realizzazione dell’infrastruttura, pur nella consapevolezza che ogni sviluppo futuro dipenderà dalla costruzione di una regia regionale coordinata e dalla disponibilità delle risorse necessarie agli investimenti.

Gli interventi – Dopo i saluti del presidente di Confindustria Caserta, Luigi Della Gatta, e del presidente della Camera di Commercio, Tommaso De Simone, è intervenuto Alessandro Falco, vicepresidente di Confindustria Caserta con delega a Credito, Finanza e Progetti Speciali. Il direttore di Steer, Marco Concari, ha illustrato nel dettaglio i risultati dello studio, mentre l’avvocato Anna Masutti, dello studio RPLT, con consolidata esperienza nel diritto dei trasporti aerei e dei servizi aeroportuali, ha approfondito gli aspetti normativi e regolatori legati alla possibile apertura dello scalo al traffico civile.

Le presenze istituzionali – A chiudere la mattinata sono stati gli interventi del vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, del commissario dell’Autorità Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, e del deputato Gianpiero Zinzi. Presenti anche i consiglieri regionali Massimo Grimaldi e Gennaro Oliviero, il sindaco di Grazzanise Enrico Petrella, il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino, il sindaco di Capua Adolfo Villani e il sindaco di Cancello ed Arnone Raffaele Ambrosca.

Il messaggio di Confindustria – “Confindustria Caserta mette oggi a disposizione della comunità, delle istituzioni e di tutti gli stakeholder questo studio, affinché diventi il punto di partenza di un dibattito strategico autentico. L’auspicio è che tutti i soggetti coinvolti si siedano attorno a un tavolo e ragionino insieme, per una discussione seria, condivisa e orientata al futuro della nostra provincia e dell’intera regione”, ha dichiarato il presidente Della Gatta.

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