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Biblioteca vivente', i migranti soli incontrano le famiglie

Scrivono gli organizzatori: Ospitiamo, venerdì 17 aprile 2026 alle 18, nella libreria Malía a Caserta la presentazione degli atti dell'incontro promosso da @donne_contro_guerraegenocidio "Sulla linea del fronte femminile. Contro guerra, riarmo e genocidio in Palestina" del 6 dicembre al Nuovo Cinema Aquila a Roma, al quale hanno partecipato e sono intervenute tante donne, libere soggettività, realtà palestinesi, sociali, politiche e sindacali, collettivi femministi e LGBTQ+.

Un momento di approfondimento, di discussione e di confronto sulla sfida di costruire un fronte capace di mettere in discussione alla radice le dinamiche coloniali, razziste e patriarcali che questo modello produttivo e sociale ha incorporato per intensificare l’oppressione, lo sfruttamento e la prevaricazione.

Dobbiamo scegliere da che parte stare. Per questo vogliamo costruire un fronte di donne e persone queer che si oppongono alla guerra e all'imperialismo.

Non siamo state e non staremo a guardare il genocidio in Palestina, i piani di riarmo e di riconversione bellica dell'economia, il bloqueo degli USA che sta letteralmente lasciando morire di fame il popolo cubano, l'escalation bellica scatenata da USA e Israele in medio-oriente.

Chi alimenta la guerra non è dalla parte delle donne - anche quando ai vertici ci sono rappresentanti donne, che però appartengono all'élite bianca e individualista che è contro gli interessi dei popoli oppressi e dei settori sociali che anche qui in Occidente subiscono l'economia di guerra e le politiche di oppressione e sfruttamento.

Ci mobiliteremo quindi per tutto questo il 25 aprile.

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