
È stata presentata alla Regione Campania la domanda di candidatura per il riconoscimento della DMO “Destination Caserta”, il progetto di governance territoriale che nasce intorno a un’idea chiara di territorio e di racconto: “Sull’Appia, dall’antica Capua alle Residenze borboniche”.
Un asse identitario forte, quello dell’Appia antica, Regina Viarum bene UNESCO, che tiene insieme l’ineguagliabile patrimonio archeologico e storico dell’area di Capua antica, il sistema vanvitelliano e borbonico della Reggia di Caserta, del Belvedere di San Leucio e dell’Acquedotto Carolino, altro sito UNESCO, e del Real Sito di Carditello, insieme ai centri storici, alle esperienze culturali, religiose, paesaggistiche ed enogastronomiche che compongono la destinazione.
La futura destinazione avrà una base ricettiva complessiva di oltre 4.000 posti letto.
La DMO nasce dalla sensibilità del Comune di Caserta di avviare un percorso che travalicasse i confini del proprio ente per mettere a sistema tutte le ricchezze di un territorio meraviglioso e che oggi rappresenta una destinazione turisticamente forte e ricca di attrattori includendo i Comuni di Santa Maria Capua Vetere, Capua, San Tammaro, San Prisco, Curti, Casapulla, Casagiove, Maddaloni, Recale, San Nicola la Strada, San Marco Evangelista, Capodrise e Marcianise, ciascuno dei quali contribuisce, con le proprie specificità, alla costruzione di un’offerta turistica integrata e riconoscibile.
Determinante, nella fase di costruzione della candidatura, è stato l’impegno di Confindustria Caserta e il supporto scientifico del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, che hanno contribuito alla definizione di un progetto fondato sul modello hub & spoke. Al percorso hanno inoltre apportato il proprio contributo, in qualità di soggetti promotori, la Camera di Commercio di Caserta, Confcommercio, Confesercenti, l’Arcidiocesi di Capua e la Diocesi di Caserta ed il Museo Campano. La Reggia di Caserta, pur non facendo parte del Comitato promotore, ha partecipato al processo costitutivo, assicurando la propria partecipazione in qualità di partner della destinazione.
«La presentazione della candidatura della DMO Destination Caserta rappresenta un passaggio molto importante per il futuro turistico del nostro territorio – dichiara Francesco Eriberto d’Ippolito, presidente del Comitato promotore – Per la prima volta, si compie un passo concreto verso un modello stabile di cooperazione tra istituzioni, rappresentanze economiche e realtà territoriali, con l’obiettivo di valorizzare in modo unitario il patrimonio culturale, storico e identitario dell’area casertana al fine di grantire una forte occasione di sviluppo economico della nostra provincia.
Tra gli obiettivi prioritari della DMO la costruzione di un calendario unitario di eventi, la qualificazione dei servizi di accoglienza e informazione, la promozione di prodotti integrati culturali ed esperienziali, l’attivazione di strumenti di comunicazione coordinata”, conclude il direttore del dipartimento di Scienze Politiche.