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La Cantina di Solopaca affida a Marco Giulioli la consulenza enologica e apre così una nuova fase del proprio percorso, nel momento in cui la storica cooperativa del Sannio celebra i 60 anni di attività e punta a rafforzare qualità, identità territoriale e posizionamento nelle fasce premium del mercato.

La nomina arriva in un passaggio che la Cantina considera strategico. Fondata nel 1966 da 25 soci, con prima vinificazione nel 1972, la realtà di Solopaca (Benevento) riunisce oggi 600 viticoltori soci conferitori, lavora su 1.100 ettari di vigneti, esprime una produzione media annua di 100mila quintali e arriva a 3,7 milioni di bottiglie, con un fatturato di 10 milioni di euro e una quota export dell’8%.

Il cambio nella conduzione enologica si inserisce dentro una linea già tracciata: valorizzare le varietà autoctone del Sannio, consolidare la qualità e definire con maggiore precisione lo stile dei vini, senza perdere il legame con la tradizione cooperativa e con il territorio. La nuova vendemmia, ormai vicina, sarà il primo banco di prova operativo di questo passaggio.

Giulioli arriva a Solopaca con un profilo costruito in Campania e in particolare nel Beneventano, dove ha maturato esperienza nella gestione agronomica ed enologica di realtà cooperative e nella valorizzazione dei vitigni autoctoni del Sannio. Nel suo percorso professionale ha lavorato sul rapporto tra grandi numeri produttivi e lettura delle singole parcelle, sviluppando una competenza specifica su Falanghina e Aglianico.

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