servizio di MATTIA LONGOBARDI

Adesso è chiaro, la Paganese è un’ottima incassatrice, ma reagisce alla grande.

La crisi per gli azzurro stellati sembra essere finita, dopo la vittoria con la Sicula Leonzio, intervallata dal passaggio in turno in Coppa Italia contro la Casertana, la Paganese ferma la capolista Lecce tra le mura amiche del Marcello Torre. La sblocca subito il solito Cesaretti, che permette ai suoi di gestire la partita, fino all’inizio della ripresa, dove un gol di Armellino ristabilisce gli equilibri in gara. Se per gli azzurro stellati la crisi sembra essere alle spalle, per la Casertana non ancora. Gli uomini di D’Angelo, non centrano il successo casalingo da tempo oramai immemore e riescono anche a farsi battere dal Bisceglie di Nunzio Zavettieri, con un gol su calcio di rigore allo scadere del primo tempo. Al 43' fallo di D'Anna su Montinaro: rigore che Jovanovic trasforma.Gli attacchi della ripresa sembrano evanescenti, Turchetta e Padovan non mordono e il Bisceglie corsaro passa al Pinto. L’ultima campana è la Juve Stabia, che va di scena a Siracusa. Le due tifoserie sono gemellate dal 1984, e questa gara è stata sia spettacolare sul campo, ma soprattutto sugli spalti, con tanti cori in onore di Nicola De Simone e soprattutto di fratellanza. La gara termina 0-0, ma le Vespe sono andate vicine al colpaccio a pochi minuti dal termine con un tiro del giovane Calò che si è stampato sull’incrocio dei pali.