
Continua con grande successo di pubblico e di critica, la mostra antologica “Mediterranea – Omaggio ad Atrani”. Il sogno continua in Costa d’Amalfi con l'esposizione presso il Museo della Ceramica “Matteo Di Lieto”, inaugurata lo scorso 30 luglio e visitabile fino al 30 agosto.
La Mostra rappresenta una delle esposizioni più significative dedicate all’artista originario di Minori ma da decenni residente e attivo a Terzigno, protagonista di un percorso creativo unico che attraversa pittura, grafica, scultura e ceramica.
La rassegna, è stata voluta dall’amministrazione comunale di Atrani retta dal sindaco Michele Siravo e con la fattiva collaborazione della consigliera delegata alla cultura Lucia Ferrigno.
“Entrare nel mondo artistico di Mario Apuzzo, -ha dichiarato Lucia Ferrigno - è come diventare protagonisti di un sogno infinito. I colori mediterranei del rosa e dell’azzurro si intrecciano in trame stupefacenti di luce, dove il pensiero, estendendosi fino alle radici più profonde della psiche umana, illumina e conforta. È il cammino intimistico dell'io che torna a sé stesso, superando gli ostacoli frapposti dall'apparenza e dalla ripetitività del mondo esteriore. Questo è quanto il visitatore percepisce già all’ingresso della Mostra, dove la presenza di due manichini risveglia nella memoria l’analogia con l'universo surreale e metafisico delle “Muse inquietanti” di Giorgio De Chirico.”
“I dipinti si alternano a manufatti di ricercata oreficeria, dove l’eleganza - continua Lucia Ferrigno-e la ricercatezza dei monili costituiscono la chiara testimonianza della bravura dell'artista.” Paul Klee diceva : “L'arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è” e, nel suo universo estetico, Mario Apuzzo, riesce a raffigurare la sua “visione intimistica”, rendendo visibile a tutti un universo sommerso ma esplorabile, tempestoso ma fragile, selvaggio ma quieto, come la sua vibrante anima costaiola ed artistica.La mostra rimarrà aperta fino al 30 agosto 2026.