
La Borsa Mediterranea del Turismo diventa quest’anno il palcoscenico di un progetto che punta a trasformare l’accoglienza in un diritto concreto e universale. Dal 12 al 14 marzo, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, presenterà l’iniziativa “La Campania ti accoglie”, un programma che unisce istituzioni, associazioni e operatori del settore per costruire un modello regionale realmente inclusivo.
Il Garante ricorda che l’accessibilità non è un servizio accessorio, ma un principio che affonda le radici nei diritti umani e nelle pari opportunità. “L’accessibilità è legata al tema dei diritti umani e delle pari opportunità”, afferma Colombo nel comunicato. “Occorre promuovere una cultura dell’accoglienza per tutti, non solo perché è giusto ma anche perché è utile.”
L’iniziativa si fonda su un lavoro già avviato con rappresentanti delle istituzioni, associazioni delle persone con disabilità, famiglie, Terzo Settore, commercianti, albergatori e operatori culturali. L’obiettivo è creare una rete stabile che renda la partecipazione pienamente possibile.
Il progetto “La Campania ti accoglie” prevede una serie di interventi concreti:
Informazione e formazione per operatori pubblici e privati.
Comunicazione accessibile e strumenti digitali dedicati, come app e siti consultabili.
Itinerari turistici specifici, pensati per superare barriere architettoniche e sensoriali.
Ausili e supporti per garantire autonomia e sicurezza nei luoghi della cultura e dell’ospitalità.
Si tratta di un approccio integrato che punta a trasformare l’accoglienza in una pratica quotidiana, non in un’eccezione.
Colombo richiama anche la responsabilità culturale della regione: “Da altre parti, a volte, le persone con disabilità vengono rifiutate. La Campania, invece, in base alla sua cultura, storia e umanità, deve promuovere un modello culturale e di relazioni sociali in cui nessuno sia escluso e in cui ci sia accoglienza per tutti.”
La Borsa Mediterranea del Turismo diventa così non solo un evento di settore, ma un’occasione per affermare una visione: un territorio che accoglie ogni persona “in quanto tale, a prescindere dalle sue soggettive condizioni”.