Palmeri

“Gli ambienti di lavoro sono comunità nelle quali evolversi e crescere personalmente e professionalmente, ma talvolta possono diventare luoghi di sopraffazione e mortificazione della dignità personale”. Lo ha dichiarato in una nota l’assessore al Lavoro della Regione Campania, Sonia Palmeri.

“Se è pur vero che la nostra Carta Costituzionale tutela la persona in tutte le fasi esistenziali, da quella di cittadino a lavoratore, ed il nostro codice penale punisce reati che connotano atti di mobbing, (l'abuso d'ufficio, molestie, minacce, ecc..) si registra la mancanza di un quadro normativo specifico. Plauso al Consiglio regionale che all'unanimità dei presenti ha fortemente determinato l'approvazione della legge regionale sulla problematica del disagio lavorativo nei luoghi di lavoro. Da Assessore al Lavoro di una Regione che è impegnata senza sosta alla realizzazione di un nuovo modello di mercato del lavoro, equo- efficiente- inclusivo, ritengo questa legge uno strumento importante per lo sviluppo delle comunità locali, che sia insieme sviluppo economico e sociale. Sapremo utilizzare con intelligenza e rigore gli strumenti previsti dalla legge regionale, tenendo alta l'attenzione sui fenomeni di mobbing e disagio lavorativo, favorendo al massimo il dialogo con il mondo delle imprese”.