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“Investiamo 40 milioni di euro per un progetto complessivo di contrasto ai roghi, sversamento abusivo dei rifiuti nella terra dei fuochi e in modo particolare nell'aria vesuviana.

Un investimento che prevede ben cinque azioni, a partire dall'apertura di quattro centri interforze collocati a Marcianise, Mondragone, Giugliano, e Massa di Somma per monitorare il territorio, controllarlo, contrastare gli incendi. Grazie alla nuova piattaforma multimediale i cittadini potranno segnalare in tempo reale eventuali incendi direttamente via whatsapp”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la firma del protocollo d'intesa per un piano anti-roghi. Al suo fianco, i sindaci dei comuni di Giugliano, Massa di Somma e Marcianise e il comandante dei Vigili del fuoco di Napoli che ha reso noti dati positivi sulla percentuale di interventi dei caschi rossi. “Dal 2012 al 2016 – ha annunciato soddisfatto De Luca - abbiamo avuto una diminuzione del fenomeno dei roghi del 60%, un risultato che dimostra l’impegno della Regione che ha lavorato insieme alle forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Protezione civile e istituzioni territoriali”. “Tra gli obiettivi – ha chiarito il governatore – c’è quello di ripulire le discariche dagli sversamenti abusivi. Abbiamo previsto anche un altro investimento per la creazione di siti di accumulo di rifiuti speciali e selezionati per categorie, dalle gomme delle automobili e dei camion, ai prodotti di scarico di industrie tessili. Faremo pulizia delle aree demaniali dei privati non ripulite che verranno bonificate in danno”. Infine uno dei progetti su cui Palazzo Santa Lucia sta puntando da tempo: “Entro l'estate saremo pronti per acquistare droni per il controllo aereo del territorio". “Siamo la regione più controllata e monitorata d'Italia – ha poi concluso De Luca - grazie all'attivazione del registro dei tumori ma anche attraverso l’indagine in corso che servirà a verificare gli effetti degli inquinanti atmosferici sul genoma dei soggetti adulti e dei giovani. Uno sforzo enorme per ripulire il territorio, per comprare i droni, per avere un monitoraggio aereo, e mettere insieme i carabinieri, Gdf, polizia, gli uomini della forestale e le strutture della regione”.