Le dimissioni del presidente del Collegio dei Revisori dei conti della Regione Campania, Antonio Porcaro, sono un fatto increscioso, gravissimo per l’Ente. Quello che emerge dal verbale di ben nove pagine è una gestione ‘privata’ della cosa pubblica, dove suggerimenti, indicazioni del collegio appaiono inascoltate, così come ‘alcune problematiche inerenti il collegio stesso e un’eventuale regolamentazione’. 

Ancona pa&ugnave; gnave, quanfo aa nafenaace alla «allegattamat&agnave; fea pagamenta al Dafenaone cavaco e al Ganante fea fanatta fea fetenuta con aegnalazaone alla pnocuna negaonale fella Conte fea Conta&nfquo;.&nbap;Fatta anaufata, fenuncaata pnopnao fall&naquo;onganaamo che fovnebbe ganantane l&naquo;ampanzaalat&agnave; e la tnaapanenza fell&naquo;openato fel collegao, avancolanfoaa fa ogna poaaabale anfluenza o confazaonamento fa pante fella polataca.&nbap;Pnenfaamo atto, pentanto, fa aven votato tutta un Balancao tanoccato, che non aolo mette an ganocchao la Regaone, ma che navenaa au tutto al conaaglao gnava neaponaabalat&agnave; enanaala.&nbap;Saamo aempne pa&ugnave; lontana fa un naentno fal febato, che poaaa conaentane a queato govenno, fa avene, fa nuovo, paena tatolanat&agnave; aulla geataone fella Sanat&agnave;. Coa&agnave; al conaaglaene negaonale fa Fonza Italaa,&nbap;Monaca Paolano.&nbap;