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Procede a tappe forzate il processo di smantellamento del sistema di istruzione pubblico italiano previsto dalla Buona Scuola senza la consultazione degli studenti. Ben 8 deleghe su 9 sono approdate questa mattina in Consiglio dei Ministri per essere discusse e approvate prima della scadenza dei 18 mesi prevista dalla legge.

I temi delle deleghe scelte sono: il riordino dell’istruzione professionale, il sostegno agli studenti disabili, le scuole all’estero, la 0-6 anni, il diritto allo studio, la riforma dell’esame di stato e del sistema di valutazione, l’accesso all’insegnamento e la tutela della cultura umanistica.E’ inammissibile che non sia stato assolutamente ascoltato il nostro parere in merito alle deleghe e alla 107. Ancora una volta le priorità del governo sono opposte a quelle che abbiamo portato nelle piazze dell’autunno appena trascorso. Assurda la forzata approvazione delle deleghe questo è un colpo di mano autoritario.Se questa è la via intrapresa dalla ministra Fedeli, lo annunciamo sin da ora: non siamo pronti ad accettare l’ennesima gestione antidemocratica sulle nostre scuole. Pretendiamo consultazioni democratiche, audizioni costanti con il Ministero per presentare il nostro progetto di scuola del futuro, pretendiamo l’abrogazione della legge 107 ed una vera costituente della scuola. Per questo saremo inFedeli alla Buona Scuola.