Il consigliere regionale del PSI  Enzo Maraio ha nominato Marco Riccio capo del proprio sta­ff politico in Regione Campania  .

Pietro Nenni diceva che è meglio sbagliare con il proprio Partito che avere ragione contro di esso, e noi crediamo che questo pensiero sia quanto mai attuale in una circostanza veramente kafkiana come quella delle varie esternazioni di questi ultimi giorni di Marco Di Lello e Claudia Bastianelli che, colti da una forte amnesia, nel mentre offendono in maniera proditoria tutti i Socialisti del PSI, dimenticano che i fatti a cui si riferiscono li vedevano in apicali posizioni, senza che mai alcun ragionamento venisse articolato, come tra l’altro era ovvio che fosse, data la inesistenza degli eventi.

E’ quanto dichiara in una nota alla stampa Maria Rosaria Cuocolo, componente della Segreteria Nazionale del PSI. Non vogliamo avere le medesime cadute di stile – continua Cuocolo - di chi ha condiviso tutto, ha avuto tutto, poi è andato via in cerca di miglior fortuna e si è ritrovato a criticare chi si spende quotidianamente per dei principi e dei valori che meritano rispetto e che non possono subire l’umiliazione di atti procedurali tesi a tentare di destabilizzare un orientamento politico democraticamente indicato a schiacciante maggioranza.” “E’ avvilente il ricorso alla magistratura per tentare di sovvertire ciò che l’esito di una espressione democratica ha sancito attraverso la scelta di un percorso politico condiviso – aggiunge Marco Riccio, Segretario Regionale del PSI della Campania. Noi siamo fieri ed orgogliosi di questo nostro PSI che, guarda caso, dal giorno dopo la fuoriuscita di Di Lello continua a crescere proprio in Campania dove si registrano, ogni giorno, adesioni di nuovi amministratori e aumentano gli iscritti, per non parlare della capacità messa in campo dalla nuova classe dirigente del PSI napoletano, a differenza di quando c’erano deputati e consiglieri regionali, di presentare la lista al Comune di Napoli con il nostro simbolo ed aumentare di gran lunga i voti degli amministratori alle scorse elezioni del consiglio metropolitano di Napoli. Di Lello e Bastanielli, parlando di dignità, dimenticano quando proponevano di svendere la gloriosa storia del PSI ad altri partiti solo per garantirsi una poltrona” – conclude Riccio.