
REGIONE - DAI RIFIUTI UNA NUOVA ''VENERE DEGLI STRACCI''
Data: Martedì, 15 gennaio @ 15:00:00 CET Argomento: Regione
L'arte plasma l'immondizia. In una scultura che racconta il disagio sociale.
Questa la provocazione degli artisti di Sulmona Alessandro Monticelli e Claudio Pagone, che si accingono a realizzare la 'Venere dell'immondizia', versione contemporanea della 'Venere degli stracci' di Michelangelo Pistoletto, scultura del 1967.
"L'idea è partita - spiega Monticelli - dalla notizia della spazzatura messa in vendita su e-bay. Abbiamo contattato l'autore dell'annuncio per ordinare 300 chili di rifiuti che arriveranno in settimana. Poi realizzeremo la scultura e la installeremo nel nostro studio a Sulmona, anche se abbiamo ricevuto richieste da altre gallerie".
Una fotografia della situazione attuale sulla scia dell'opera di Pistoletto - autore tra l'altro dell'installazione 'Love difference' in piazza Plebiscito - che negli anni Sessanta volle rappresentare l'arte povera, l'icona che scende dal piedistallo per mischiarsi alle cose, contrapponendo una montagna di stracci alla candida copia di una statua classica posta di spalle.
"Sono passati quarant'anni - continua Monticelli - e niente è cambiato: si va dagli stracci alla spazzatura. Questa è l'Italia, e Napoli è l'Italia". Il mondo dell'arte lancia una forte accusa alle istituzioni che non hanno saputo porre rimedio all'emergenza rifiuti.
Ma l'opera dei due performer è anche sperimentazione. "Oltre al tatto e alla vista - continua l'artista - la scultura propone un nuovo senso: l'olfatto. Sarà un'opera da toccare, vedere e annusare".
E non avrete problemi con l'olfatto nella realizzazione della Venere? "Certo. Gli stessi che hanno i napoletani tutti i giorni. Eppure continuano a lavorare, ad andare a scuola, ad attraversare la città. Porteremo un problema sociale negli spazi adibiti all'arte".
|
|