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6 maggio/ No all'incitamento al razzismo e alla discriminazione - [Arci ...

Il Comitato Provinciale ANPI Napoli accoglie con profonda soddisfazione la delibera assunta dal Consiglio Comunale del capoluogo campano nella seduta del 25 marzo 2026, di intitolare la strada già dedicata a Vittorio Emanuele III al sindaco antifascista Maurizio Valenzi, e a Giorgio Ascarelli l'attuale piazzale Tecchio.

Cancellando dalla toponomastica cittadina i nomi di un dirigente fascista sostenitore delle leggi razziali e quella di un monarca che consentì l'ascesa di Benito Mussolini al potere firmandone le summenzionate vergognose leggi, si provvederebbe a rimuovere un'anomalia incompatibile con la storia e i valori democratici della città delle Quattro Giornate. Quelle di Ascarelli e di Valenzi sono due figure di prestigio, tra le diverse che incarnano le migliori espressioni della capitale del Meridione. Il Comitato Provinciale ANPI auspica, inoltre, che presto possa aver luogo presto un confronto istituzionale al fine di discutere alcune proposte volte a istituire una "Casa della Resistenza in Campania e Museo delle Quattro Giornate", "Museo della Resistenza" e/o altri progetti funzionali a individuare, anche di concerto con altri e differenti livelli istituzionali nazionali e regionali, un luogo capace di custodire, valorizzare e promuovere Storia e Memoria del contributo di Napoli, della Campania e del Mezzogiorno d'Italia alla lotta di Liberazione Nazionale dal nazifascismo.

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