Porte prive di reti allo Spalatriello

In campagna elettorale l’attuale sindaco di Ischia Enzo Ferrandino aveva promesso la realizzazione di alcuni campetti playground che solo per la progettazione sono costati alla collettività migliaia di euro. Passate le elezioni, però, al momento le progettazioni restano solo sulla carta e dei nuovi campetti, così com’era facilmente prevedere, non solo non se ne vede neppure l’ombra, ma non se ne parla proprio più.

E la cosa più scandalosa e vergognosa è determinata dal fatto che i pochissimi spazi pubblici del Comune di Ischia destinati ai nostri figli versano in un pietoso stato di abbandono e di pericolo. A partire dal campetto dello Spalatriello dove i nostri giovani non solo sono costretti a giocare su di un pericoloso tappeto di mattonelle, ma devono farlo circondati da erbacce e rifiuti di ogni genere. Già sostando la macchina nel parcheggio attiguo ci si accorge dello stato di pietoso abbandono in cui versa l’intera zona. Cartacce, cartoni, bottiglie di vetro, profilattici e sudiciume vario sono presenti ovunque nell’area di sosta. Una scia di immondizie che come un “tappeto” puzzolente ricopre i gradini che portano al campetto e gli spazi laterali  che circondano il rettangolo di gioco: che vergogna! Le porte, poi, sono anche sguarnite delle reti allo stesso modo di come lo sono quelle del campetto ricavato in via Michele Mazzella all’esterno del Tribunale. Ma possibile che sia così  difficile per l’amministrazione comunale provvedere alla pulizia e alla sistemazione del campetto dello Spalatriello? Sindaco Enzo Ferrandino, se uno di questi giorni avrai la possibilità di soffermarti a guardare le spettacolari giocate dei ragazzi ischitani che con passione e felicità rincorrono un pallone anziché rimbambirsi davanti ad un videogioco, forse come amministratori comunali imparereste ad avere più rispetto per lo sport e per le nostre strutture sportive pubbliche e non le terreste abbandonate in questo modo. L’augurio, naturalmente, è che ci sia un intervento immediato di pulizia, di sistemazione e di messa in sicurezza del campetto dello Spaltriello con anche l’apposizione delle  reti alle porte. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, così come d’altronde fa da sempre, continuerà a battersi per la messa in sicurezza degli impianti sportivi e di tutte le strutture e i parchi pubblici presenti nel comune di Ischia e nell’intera Isola.