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L’editoria italiana sbarca in Cile. E lo fa portando la sua produzione al Filsa, il Salone internazionale del Libro che si svolgerà a Santiago del Cile dal 26 ottobre al 18 novembre. L’Ambasciata italiana in Cile, raccogliendo le istanze degli editori, ha infatti promosso una serie di incontri e presentazioni che vedranno le produzioni italiane al centro di un dibattito proteso all’internazionalizzazione.

 A guidare la delegazione del gruppo Piccoli editori dell’Aie (Associazione italiana editori), sarà il suo presidente nazionale, Diego Guida, che giovedì 2 novembre parteciperà ad un dibattito su “Essere indipendenti in Italia e Cile: piccoli redattori e grandi distribuzioni”, insieme con Paolo Primavera (Edicola Ediciones) e Galo Ghigliotto (Fury of the Book).  «Lavorerò per rafforzare i legami tra i piccoli editori italiani e gli editori cileni e sudamericani» dichiara Diego Guida. «Il mercato latinoamericano è sempre molto appetibile e oggi nessun operatore del settore può perdere l’occasione di una traduzione in spagnolo o portoghese. D’altra parte su alcuni temi specifici come il Mediterraneo o su alcuni personaggi come Gramsci, c’è molta attenzione anche oltreoceano».  La Guida editori, dopo aver partecipato al recente Salone internazionale del libro di Skopje in Macedonia, presenterà al Filsa il libro dello storico Luigi Mascilli Migliorini “Storia del Mediterraneo” nell’ambito dell’incontro “Mediterraneo: un mare in movimento”, previsto per sabato 4 novembre, e al quale prenderanno parte, insieme con l’autore, lo storico Claudio Rolle e il giornalista Juan Francisco Coloane.  Diego Guida lavorerà inoltre a Santiago per definire la trasferta in Italia nei prossimi mesi di un autore cileno molto noto, e assicurarsi la sua presenza anche a Napoli, nell’ambito del Salone del Libro, organizzato dal comitato Liber@arte, di cui è membro.