servizio di MARIA ESPOSITO

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Il Novecento è stato un secolo caratterizzato dall'avvento delle masse: dalla nascita dei grandi partiti (detti appunto di massa) allo scoppio delle guerre mondiali che hanno conosciuto per la prima volta la mobilitazione in contemporanea di milioni e milioni di uomini e donne. Ma c'è stato anche il suffragio universale e poi la moda di massa e la cultura di massa.

Insomma, nel corso del XX secolo, mentre si è venuto sviluppando un grande senso della singolarità di ciascun individuo, al contempo l'economia, la politica, la società hanno realizzato modelli operativi di carattere collettivo. L'Università Federico II nel mese di ottobre ricorda alcuni episodi del Novecento in cui questa ambiguità si è rivelata con forza particolare. Il 24 ottobre la cattedra di Letteratura italiana del Dipartimento di Studi umanisticiricorda il centenario di Caporetto, quando per la prima volta le masse di soldati emersero come forza autonoma e significativa. L'incontro, che ha per titolo ‘I Santi Maledetti. Caporetto raccontata cento anni dopo', si terrà martedì 24 ottobre, alle 11, nell'aula DSU3 nella sede del Dipartimento in via Porta di Massa, 1. Interverranno Marino Biondi dell' Università di Firenze e Giovanni De Leva, dell'Università di Siena. Coordinerà Antonio Del Castello dell'Università Federico II. L'ingresso è libero. Il 25 ottobre, al Cinema Academy Astra dell'Ateneo federiciano, l'Associazione Alessandro Scarlatti, in collaborazione con l'Università Federico II, la Cineteca di Bologna e Arci Movie presenta in anteprima nazionale la proiezione del restauro di ‘La corazzata Potemkin' (1925), regia di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. A distanza di più di 90 anni dalla sua prima proiezione il collettivo di compositori di Edison Studio reinterpreta le immagini della Corazzata Potëmkin attraverso una colonna sonora in cui musiche, voci e suoni d'ambiente svelano le atmosfere, i sensi e i ritmi segreti delcapolavoro di Ejzenštejn. La sua celebre tecnica di montaggio cinematografico, il pathos umano, i simboli e la straordinaria fotografia di Eduard Tisse, valorizzata dalla versione recentemente restaurata, fanno di questo film uno spettacolo ancora originale e attuale. L'appuntamento è mercoledì 25 alle 20.30 al Cinema Astra, in via Mezzocannone, 109. In questa ‘tre giorni' federiciana si accoppia il ricordo della Rivoluzione di Ottobre perché senza Calendario gregoriano questa scoppiò appunto il 25 ottobre 1905 (oggi per noi è invece il 7 novembre) alla disfatta di Caporetto che avvenne il 24 ottobre 1917.  Il 26 ottobre, in occasione della Giornata nazionale della Letteratura, in collaborazione col CEPELL e l'Adi-Associazione degli Italianisti italiani, l'Università presenta una mattinata dedicata alla dinamica tra maschera e trasparenza nella cultura del Novecento. Giovedì 26 ottobre, infatti, si parlerà di ‘Volti e maschere del Novecento' con Giancarlo Alfano, dell'Università Federico II, che terrà un intervento dal titolo ‘Il Novecento: un secolo (s)mascherato' e Riccardo Donati, dell'Università di Urbino, che terrà un intervento su ‘Col naso schiacciato contro i vetri. Masse, merci e architetture trasparenti tra cinema e letteratura'. L'appuntamento è alle 10.30 al Cinema Academy Astra, in via Mezzocannone 109. L'ingresso è libero.