Nel novembre 2005 nasce La Corte della Formica,il primo festival di corti teatrali ideato e realizzato a Napoli, prodotto da "Teatro a Vapore" .

Dopo dieci edizioni, una pausa, e una ripresa parziale, ritorna, ora, con una nuova egida, Aries Teatro ed eventi, ed un nuovo ,in parte, nome: I Corti della Formica. Nuovo anche lo spazio che la ospita, il TRAM, luogo ideale per far nascere ed incontrare quel teatro artigianale, che forse rappresenta l’ultima possibilità che ci resta per far vivere un’arte fagocitata dall’industrializzazione e dalle leggi di un mercato che l’hanno completamente snaturato. La novità più grande, però, di questa dodicesima edizione, riguarda la composizione della giuria: sei studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, selezionati grazie alla collaborazione con il M° Luigi Filamore, su suggerimento dei loro insegnanti, vedranno, commenteranno e giudicheranno, coadiuvati da un giornalista o da un esperto di teatro che farà loro da tutor, i dodici corti in gara, e sceglieranno i vincitori dei premi per il miglior corto, miglior testo, miglior regia, miglior attore e miglior attrice. Questi i nomi dei giovani giurati e le scuole di appartenenza: Elisa Apreda (ISIS Casanova), Michele Boccia (Liceo Classico Vittorio Emanuele), Salvatore Cerella (Liceo Classico Vittorio Emanuele), Greta Esposito (Liceo Classico Genovesi), Emanuela Pennino (ISIS Casanova) Valeria Maria Varriale (Liceo Scienze Umane Genovesi). Altri premi saranno attribuiti dalla direzione artistica del TRAM (allo spettacolo più innovativo), dal direttore artistico del Positano Teatro Festival, Gerardo D’Andrea che sceglierà uno o più corti da promuovere in una serata speciale del festival e dalla giuria popolare costituita dai possessori della FormiCard, che permette l’accesso a tutte e sei le serate. Il tema che abbiamo voluto proporre agli autori che partecipano quest’anno è è quanto mai, purtroppo, d’attualità; Guerra e Pace. Ancora una volta, però, ci troviamo a declinare la traccia in una serie di accezioni che ci riportano a spaziare nei contenuti e negli stili, trovandoci di fronte a dodici mini-spettacoli che ci offrono, per venti minuti ognuno, la possibilità di riflettere, emozionarci, conoscerci, amare e divertirci, come solo il teatro sa fare.

DAL 17 AL 22 OTTOBRE AL TEATRO TRAM.