servizio di FRANCESCA ANZANI CILIBERTI

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Conclusasi il 3 ottobre scorso, la Fashion week delle principali città-fulcro dell’high fashion (Milano, Londra, Parigi, New York) anticipa quelli che saranno i capi cult della bella stagione. Muse delle grandi catene low cost, le sfilate del mese scorso presentano un carnet ricco di nuove idee.

La donna è rappresentata in tutte le sue sfaccettature; Dalla donna iper-femminile ,la cui fisicità è esaltata dall’ utilizzo di tessuti morbidi e scivolati  ,da sottovesti in seta , da delicate trasparenze con originali giochi di sovrapposizioni ,bustier e corsetti ,da vestiti ampi adornati da balze e volant dal taglio romantico e da dettagli in pizzo (che continuano a dominare da un paio di anni a questa parte le passerelle) , alla donna androgina che fa della comodità il suo punto di forza grazie alla praticità dei pantaloni  palazzo (rigorosamente a vita alta) da accostare a giacche dalle spalle larghe e dal taglio over  e scarpe flat per un eccellente e rigoroso “office look”. Dallo stile bucolico e romantico di Etro e Blumarine si passa all’ impronta country ed etnica di Dior e Givenchy che rispolverano camperos, frange colorate e borse con applicazioni e richiami folk sino ad arrivare allo stile “sporty-chic “ con tute anni 90  rivisitate in chiave contemporanea da indossare in qualunque occasione .La donna di sera risplende di luce propria grazie ad abiti gremiti di paillettes, perline e cristalli  per un perfetto party in stile “Grande Gatsby” .Ritornano in auge pantaloni e minidress anni 80 dai tessuti laminati ,dall’ effetto glitter metallizzato ,pantaloni a zampa abbinati a maglie trasparenti o in microfibra e per le occasioni più importanti la donna si veste di piume per un look sbarazzino ed “elegantemente  selvaggio”. Per le giornate fresche e piovose tipiche del periodo primaverile la donna è avvolta da trench, corti lunghi o asimmetrici impreziositi da dettagli in organza e ricami nonché da impermeabili dai tessuti tecno, trasparenti e super sottili da abbinare a raffinati e morbidi abiti da cocktail. Per quanto riguarda i colori in voga ce n’ è per tutti i gusti: dai colori accesi, vivaci, decisi, dai toni agrumati e dai “richiami arcobaleno”, alle tinte pastello tenui e delicate quali il rosa, il giallo lime e il verde acqua. Continuano ad affermarsi le tradizionali tinte-evergreen multi-stagione quali il bianco latte, il nero e il nude e si inseriscono novità quali l’argento effetto metal, il color ruggine e il viola. Via libera alle fantasie: dal tocco animalier, tropical, tie-dye e floreale di abiti, long dress e camicioni, allo stile check londinese di capispalla, gonne, top e pantaloni sino ad arrivare agli abiti in maglia a righe e a costine. Per le donne tradizionaliste e amanti del “minimal-style” il monocolore è presente in tute, maxi pull, tailleur e completi, proponendo come variante alla omogeneità dei colori il classico e intramontabile accostamento “black and white”. Per uno streetstyle che si rispetti sono immancabili le t-shirt semplici, stampate, over e glam da accostare a “plastic skirt”, i crop-top, gli shorts ultra maschili sopra il ginocchio e le sneakers adornate da applicazioni all’ insegna dell‘ eccentricità. Capo passepartout per eccellenza: il denim , presentato in total look o con abbinamenti a contrasto ; Il jeans skinny è ormai un retaggio! Pezzi must- have di stagione: il marsupio, i gioielli in plexiglass e il costume intero anni 50 in perfetto stile “Marilyn”.