
Venerdì 11 settembre il festival farà tappa nella splendida location della Certosa di Padula. Nella Sala delle Derrate alle 10:30 “Suonare gli spazi” con Jamal Ouassini. Il maestro prosegue il suo progetto in collaborazione con il festival che ha l’obiettivo di portare la musica nei luoghi più iconici e rappresentativi del Mediterraneo, per sottolineare l'importanza di tutelare il nostro inestimabile patrimonio culturale e paesaggistico.
Dopo i saluti del sindaco di Padula Michela Cimino e di Vittorio Esposito, presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, alle 11:00 inizia il talk dal titolo “Scuola Estiva di Cinema Documentaristico “Robert Flaherty” di Padula” – con Maria Grazia Caso, direttrice del Mediterraneo Video Festival.
In occasione del festival sarà ricordata dalla direttrice Maria Grazia Caso la Scuola estiva Internazionale di cinema documentario Robert Flaherty che ha avuto la sua sede nella Certosa di San Lorenzo a Padula. Per l'occasione sarà proiettato il cortometraggio La pietra, realizzato dagli allievi della Flaherty, sulla pietra bianca di Padula che oggi trova nel maestro Giovanni Cancellaro una delle testimonianze viventi della lavorazione e scultura della pietra di Padula. Il maestro Cancellaro per l'occasione realizzerà una scultura sonora in pietra per il premio speciale Medfest 2026 al Maestro compositore Roberto Fia, autore della musica del celebre brano Uno su mille e interprete del celeberrimo brano Django, tema principale del film western diretto da Sergio Corbucci, composto da Luis Bacalov.
A seguire sarà presentato il film realizzato da MedFest APS Il sentiero della capra cilentana, girato durante l’edizione 2025 del festival.
Alle 12:00 un nuovo talk dal titolo Il senso del gusto – Il paesaggio delle identità alimentari 25 anni dopo – con Maria Grazia Caso, Gianluca Vegliante, Vito Puglia, Vincenzo Pizza, Salvatore Di Somma, Eugenio Luigi Iorio, Eduardo Ventimiglia. Dall’incontro tenutosi 25 anni fa alla Certosa di San Lorenzo sul tema dei paesaggi delle identità alimentari scaturì l’importanza di definire finalmente la prospettiva del riconoscimento del cibo e della cultura immateriale come patrimonio da tutelare e difendere, riconoscimento Unesco. Cosa che di lì a breve avvenne. Attualmente, trascorso un quarto di secolo, a che punto è la consapevolezza e la tutela dell’enorme patrimonio immateriale? Tra interessi produttivistici, omologazione del gusto e progressiva scomparsa di artefici, prodotti e biodiversità e le nuove forme di approccio consumeristico, si vorrebbe rinnovare il dibattito e la riflessione sul tema, dopo le esperienze fondamentali di un movimento come Slow Food e un periodo di ripresa della consapevolezza sui consumi degli ultimi anni. Cosa riserva il futuro?
Alle 13:00 – Significar mangiando – Performance di Edoardo Siravo con la partecipazione di Jamal Ouassini.
Nel pomeriggio, alle ore 17:30, la carovana del festival si sposta a Casalbuono, dove presso l’auditorium Comunale “Massimo Troisi” andrà in scena il concorso internazionale con il cortometraggio Fabbrica di Paolo Pisanelli. Alle 18:20 invece sarà la volta di due film fuori concorso: The Last Rites Requiem For A Ship di Yasmine Kabir, Bangladesh, 2008, e a seguire L’ultimo Rimasto In Piedi di Ugo Capolupo, alla presenza dell’autore.
Il Concorso internazionale presenta alle 19:10 il lungometraggio Domani. Il Viaggio Di Maysoon Majidi di Vincenzo Caricari e il cortometraggio Magic. 1981/2025 di Yuri Kuzin. Maysoon Majidi è una giovane curda, attivista per i diritti civili e politici, impegnata nella lotta per il riconoscimento del Kurdistan e dei diritti fondamentali negati in Iran. Arriva in Italia su una piccola imbarcazione insieme ad altri 77 passeggeri, poiché deve scappare in quanto ormai invisa al governo degli Ayatollah. Approdata alla vigilia di Capodanno 2023 a Crotone, in Calabria, due passeggeri la accusano di essere l’assistente del capitano che guidava la barca. Viene trattenuta dalla Polizia e quindi arrestata. Trascorre così dieci mesi in carcere, di cui le prime due settimane senza possibilità di contatti con un interprete, un avvocato, la sua famiglia. Inizia uno sciopero della fame per denunciare l’ingiustizia e gli abusi subiti, arrivando a perdere 17 kg. A ottobre del 2024 viene scarcerata, restando in attesa della sentenza che deciderà il suo destino.
Alle 20:40 i Saluti del sindaco di Casalbuono Attilio Romano precedono la proiezione del film Fuori concorso Ora No di Daniele Salvo – Guest star Franco Nero. Alle 21:10 in Le nuove frontiere della musica – Michelangelo Iossa incontra Roberto Fia, a cui verrà consegnato il Premio speciale Medfest 2026. La serata si conclude con l’assegnazione di un Premio Lions Club Teggiano Polla Tanagro.