
“Una telefonata indimenticabile!”: con queste parole, gli studenti di Scampia hanno ricordato la straordinaria conversazione telefonica di ieri pomeriggio. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha voluto far giungere personalmente il proprio incoraggiamento e il proprio plauso alle studentesse e agli studenti del Liceo Statale “Elsa Morante” di Scampia, impegnati oltre la fine delle lezioni nella preparazione della prima edizione del Festival dell’Intercultura, in programma per domani sera, giovedì 25 maggio. Un riconoscimento altissimo per una comunità scolastica che si conferma presidio vivo di legalità, coesione e bellezza civile.
La sorpresa della telefonata del Quirinale ha trasformato la fatica dell’organizzazione in una memoria indelebile. Il Presidente si è congratulato con i giovani per l'impegno, il senso civico e la volontà di credere nella cultura come strumento fondamentale di crescita e unione.
Commossi e orgogliosi, gli studenti faranno pervenire al Quirinale il manifesto e la cartolina realizzati per l'evento, firmati da ciascuno di loro. Un gesto semplice per dire che quelle parole istituzionali hanno acceso un coraggio profondo.
In un momento in cui le aule solitamente si svuotano per la pausa estiva, i ragazzi del Liceo "Elsa Morante" hanno continuato a frequentare l'istituto per dare forma, voce e anima a un progetto che fa dell'incontro tra i popoli un messaggio di pace.
Attraverso le lingue, la danza, la musica e l'arte, gli studenti del "Elsa Morante" stanno dimostrando che la periferia può farsi centro e che la bellezza non è un'evasione, ma una precisa responsabilità civile. La Repubblica ha bussato alla porta di Scampia per dire ai suoi giovani di non fermarsi: di continuare a credere, a costruire, a far fiorire.
Il Festival di quest'anno guarda al Messico come terra di colori, arte, identità e resistenza. Un legame culturale che ha ricevuto un'ulteriore, straordinaria consacrazione internazionale da parte dell’Ambasciatore del Messico in Italia, S.E. Genaro Lozano. L’Ambasciatore ha inviato a Scampia la bandiera ufficiale dell’Ambasciata del Messico in Italia e un caloroso videomessaggio. Non un semplice omaggio formale, ma un abbraccio concreto da parte di una diplomazia che riconosce nella scuola il luogo privilegiato per abbattere i muri e costruire ponti di dialogo.
Nel manifesto dell'evento campeggia, non a caso, la figura di Frida Kahlo, icona universale di ferita e rinascita. È il suo spirito a dettare il motto di questa edizione, che riassume l'essenza stessa del riscatto di un territorio troppo spesso vittima di narrazioni parziali: “Da dove non puoi fuggire, fai fiorire.”