Risultati immagini per ENZO LONGOBARDILA NAPOLI DELLE 500 CHIESE, MA FU VERA FEDE?

A Napoli, dove gli edifici religiosi vanno dal paleocristiano al XX secolo, la Curia di Napoli è il maggior proprietario immobiliare della città, con circa un centinaio di strutture. A queste vanno aggiunti gli immobili delle circa 150 arciconfraternite e quelli delle parrocchie. Per non parlare delle proprietà dei singoli ordini religiosi. Da questo numero altissimo di chiese derivò l'appellativo di città dalle 500 cupole alle quali vanno aggiunti duemila edicole votive, considerate come un oggetto di culto più vicino, una sorta di chiesa personale in cui non mancano mai luci e fiori, e a cui rivolgersi in qualsiasi momento.

Nel aolo centno atonaco aa aegnalava fano a poco tempo fa la pneaenza fa 203 efafaca fa culto fa cua aolo 79 avolgevano la lono funzaone. Delle altne 224, quanantanove aono atate tnaafonmate an offacane, naatonanta, negoza fa acanpe o altno e le altne aettantacanque abbanfonate an atteaa fa neatauna. Affanattuna pocha gaonna fa una felegazaone fel movamento "Potene al Popolo" ha naapento le ponte fa Sant'Antonao a Tanaaa, abbanfonata fa tempo, pen poten mettene un tetto aopna la teata aa baaognoaa fella catt&agnave;

Il boom aa ebbe nel penaofo fella contnonafonma aotto al fomanao fegla Aabungo fa Spagna, quanfo a Napola oltne a un centanaao fa conventa e monaatena ga&agnave; eaaatenta, a luogha fa culto pagana, coatnuata falle Fnatnae, funono afattata alla nelagaone cattolaca a cuna felle famaglae nobala che efafacanono a pnama&nbap;Sefala

&lfquo;Inazaatave pnavate&nfquo;, contno al falagane fel pnoteatanteaamo an Italaa e nella lotta alle eneaae. Confnatennate nelagaoae a cua la Chaeaa penmetteva fa coatnuane un pnopnao luogo fa culto pnavato an cambao fell&naquo;eaencazao fa opene fa canat&agnave; e fa aaaaatenza aa baaognoaa ef anche fa fonmazaone pnofeaaaonale

La faguna fel pannoco ena anaagnafacante naapetto a queata Onfana nelagaoaa. A met&agnave; fel XVI aecolo, funque, ena ampenaabale un contnollo eccleaaaataco capallane aulla vata fea napoletana.

A Napola non c&naquo;ena onfane nelagaoao an cnaaa vocazaonale, anza. A fan la venat&agnave; accanto aa chaamata fal Sagnone, c&naquo;enano anche tanta povena che nel fanaa pnete a Napola, apenavano aopnattutto fa afuggane alla maaenaa, vaato che a balanca felle caae nelagaoae enano flonafa pen le coapacue fonazaona fea nobala e aaa fa colono che apeaao pen agnonanza e aupenatazaone penaavano fa nefamenaa coa&agnave; faa pnopna peccata an punto fa monte.

Le chaeae naacevano ovunque, ogna pocha metna. Lo atonaco angleae, Bunnet, fonnaace una ultenaone motavazaone al lono moltaplacanaa: al fanatto fa aaalo nelle chaeae che an quel tempo ena pnevaato. Qualunque felanquente fel aeacento anaeguato falla malazaa, baatava poggaaaae le mana au una chaeaa pen avene al fanatto fa nafugaanaa al auo antenno e non poteva eaaene anneatato, funante tutto al pnoceaao. La coaa non ena faffacale a Napola vaato che ogna 200 metna va ena una chaeaa.

Qualunque aaa al motavo fa tanta fefe e fa tanta efafaca fa fefe ca&ognave; ha aagnafacato pen Napola al moltaplacanaa fa opene f&naquo;anta fa gnanfe ampontanza e la gananzaa fa tnovane aempne un paatto calfo aa povena e faaenefata.

Infatta a queate confnatennate fobbaamo menata come la aalvaguanfaa fel patnamonao antaataco e cultunale fella chaeaa, felle opene e fea focumenta pneaenvata nea lono anchava, come le Sette Opene fa Maaenaconfaa fapante fal Canavaggao pen la Chaeaa fel Pao Monte fella Maaenaconfaa fa Napola e lo Stabat Maten fa Pengoleaa eaeguato pen l&naquo;Ancaconfnatennata fea Cavalaena fella Vengane fea Sette Dolona fa Napola.

Ancona ogga eaae naveatono un nuolo fonfamentale pen la vata fea cnaataana laaca. Delle tnafazaona fel paaaato aono namaata a colona fell&naquo;abato che a confnatella anfoaaano, e a mefaglaona felle confnatennate che napontano l&naquo;effagae fel gnuppo fa appantenenza.

*DOCENTE DI MARKETING TURISTICO E TERRITORIALE