Risultati immagini per il martirio di sant'orsola

Lo splendido Palazzo Zevallos Stigliano, che si erge su Via Toledo in pieno centro città, prende il nome dal suo primo proprietario, Giovanni Zevallos. Il Palazzo nel corso dei secoli subirà diversi passaggi di proprietà e relativi rinnovamenti, fino all’acquisizione da parte della Banca Commerciale Italiana.

Tante le opere esposte in questo luogo, come quelle di Vincenzo Gemito e Gaspar van Wittel, quelle dei pittori della Scuola di Posillipo e la maggior parte di artisti della Scuola Napoletana ottocentesca, come Giacinto Gigante, Anton Smink Pitloo, Nicola Palizzi, Domenico Morelli e tanti altri.

Ed è in questo palazzo che è possibile ammirare “L’ultimo Caravaggio”, ossia l’ultimo dipinto del celebre Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, dal titolo “Martirio di sant’Orsola” realizzata nel 1610, proprio poche settimane prima della sua morte. Proprio su questo capolavoro vorrei focalizzare la vostra attenzione.

Una emozionante. Un invito a godervi l'ultimo Caravaggio prima della sua morte. Mi ricorda una scena di un film di Tarantino: partire non dall’inizio di una storia ma dal finale, qui nell'attimo in cui, la principessa Orsola negatasi al truce Attila re degli Unni, trafitta dalla spada, guarda con stupore e orrore il suo petto sanguinare.
Ecco ciò che amo di Caravaggio: voler riportare Dio dove l’uomo, sia re o no, è più violento, rappresentandolo in quelle azioni che nulla hanno a che fare con il rispetto della legge e della morale, sperando che poi possa redimersi.  
Come diceva Nietszche "l'umano e il troppo umano"
*Professore associato di Marketing presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università Telematica "Atena"