Alla vigilia dell’ultima presentazione estiva, ad Agerola, nella storico Palazzo Acampora, del nuovo romanzo storico di Raffaele Lauro, “Don Alfonso 1890 - Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi”, viene alla luce, da un archivio privato, per merito dello studioso vicano Salvatore Ferraro, un documento fotografico, assolutamente eccezionale, che testimonia il forte legame del grande poeta napoletano con Vico Equense, oltre che con Agerola, Sorrento e Sant’Agata sui Due Golfi. La foto, infatti, ritrae don Gaetano Parascandolo e Salvatore Di Giacomo in carrozzella, mentre insieme sono diretti a Pacognano, alla ricerca della casa natale di Giovan Battista Della Porta (Vico Equense , 1º novembre 1535 - Napoli, 4 febbraio 1615), scienziato eclettico, filosofo della natura e drammaturgo, noto in tutta Europa. L’episodio viene narrato nell’opera di Lauro, alla pagina 64 e seguenti, con le stesse parole di Di Giacomo: “...Il canonico mi invitò nella sua casa avita, più sopra la piazza principale, mi mostrò documenti su documenti, sulla nascita del Della Porta a Vico Equense, e mi chiese di salire con lui, il giorno dopo, in carrozzella, fino al Casale di Pagognano, per mostrarmi la casa natale dell’illustre scienziato. Pagognano si trova al centro del vasto anfiteatro vicano, sul pendio d’un titanico masso tufaceo, costellato di selve di castagni e di olivi e, più giù, di vigne prosperanti e basse...”. Lo scrittore ha sottolineato: “Questa testimonianza dovrebbe convincere l’Amministrazione Comunale ad organizzare un convegno sull’amicizia intellettuale, nell’amore comune per Vico Equense, per il Della Porta e per il vescovo repubblicano Michele Natale, tra il canonico liberale e Di Giacomo, accompagnata da una mostra fotografica su tutti questi personaggi della storia vicana, da far conoscere ai cittadini, agli ospiti e agli studenti”.