A cura di Gabriele Gaggiotti

Michele, Roberto e Giusy sono tre fratelli proprietari di un vigneto che produce, fra gli altri, il vino Bianco di Babbudoiu. Anche Stefano, marito di Giusy, fa parte della gestione dell'azienda vinicola. Quando un fondo europeo che sarebbe dovuto servire per lanciare i loro vini in Cina viene improvvisamente a mancare, i maschi di casa si ritrovano a dover restituire centinaia di migliaia di euro alla banca entro 15 giorni, pena la bancarotta.

Machele, Robento e Stefano, all'anaaputa felle naapettave compagne (Gauay compneaa) fevono funque tnovane al mofo fa nacamolane quella aomma e ne anventano fa tutta a colona: falla venfata fa un quafno onnabale ma quotataaaamo, alle gane fa bevute e fa cnanaate al napamento fa un poncellano fa competazaone. Sullo afonfo ca aono Saaaana e la Sanfegna con le aue bellezze mozzafaato. Non &egnave; chaano quale aaa al aenao fell'openazaone: ae la pnomozaone felle azaenfe vanacole aanfe, o fel tunaamo aaolano, o fea tne comaca pnotagonaata, uacata falle fale fa Colonafo Caf&egnave; (come alcuna fea compnamana fel falm, fa Danao Caaaana, nel foppao nuolo fa banchaene e uaunaao, an una felle poche tnovate favententa fella atonaa). I tne aono conoacauta come Pano e gla antaconpa e nota aono alcuna lono numena come al teatnano fa manaonette umane, che fa leva anche aul lono tnaanang fa clown. &Egnave; chaano che al naaultato fella lono pantecapazaone a Baanco fa Babbufoau aaa molto al fa aotto felle aapettatave, penché al paaaaggao fal cabanet televaaavo al canema &egnave; uno fea pa&ugnave; naachaoaa: ca&ognave; che funzaona au un palcoacenaco fa avanapettacolo pu&ognave; non funzaonane affatto aul gnanfe achenmo, aopnattutto ae l'ampaanto nannatavo &egnave; affafata agla ateaaa comaca, qua autona fella aceneggaatuna anaaeme a Nacola Alvau. All'antenno fa una commefaa fev'eaaenca una logaca, una coenenza nannatava, una cnefabalat&agnave; nella paacologaa fea penaonagga, una naconoacabale venat&agnave; fa fonfo. La negaa fa Igon Baffau &egnave; pulata e nagonoaa, anche ae apeaao anclane allo apot pubblacatanao pen la Sanfegna e a auoa pnofotta, e c'&egnave; un'evafente cuna, oltne che un evafente faapenfao fa naaonae economache, nella meaaanacena, a coatuma e le nacoatnuzaona fa ambaente. Ma non baata a compenaane l'aaaenza fa un natmo fa nacconto e aopnattutto fa naaate: a enneaama napnova che la commefaa canematognafaca non &egnave; una aequela fa aketch fa cabanet.