
Prosegue l’intensificazione dei controlli contro le illegalità ambientali sul territorio provinciale e, in particolare, sul litorale casertano, disposta dal presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano a tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della sicurezza della stagione balneare. È nell’ambito di questa attività di controllo che gli uomini della Polizia Provinciale di Caserta, in collaborazione con la Guardia Costiera di Mondragone, hanno individuato, in località Levagnole, un’area utilizzata come discarica abusiva a brevissima distanza dalla battigia e dalle zone frequentate dai bagnanti.
Nel sito sono stati rinvenuti diversi rifiuti, tra cui lastre di amianto, un relitto di pedalò e circa 50 nasse utilizzate per la pesca illegale. Particolarmente grave la presenza di materiali potenzialmente pericolosi a pochi metri dal mare e in prossimità di bagnanti, tra cui bambini. Considerata la situazione di grave degrado e il potenziale rischio per la salute pubblica e per l’ambiente, l’area, estesa per circa 300 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro e affidata al Comune di Mondragone per l’avvio delle procedure di bonifica. L’operazione è stata condotta sotto il coordinamento dei rispettivi comandanti Biagio Chiariello per la Polizia Provinciale e Alfonso D’Amodio per la Guardia Costiera di Mondragone. Sono in corso gli accertamenti finalizzati all’individuazione dei responsabili. Dell’attività è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per i reati ipotizzati di abbandono di rifiuti e occupazione abusiva. I controlli sul litorale casertano proseguiranno anche nelle prossime settimane, nell’ambito dell’azione di prevenzione e contrasto alle illegalità ambientali promossa dalla Provincia di Caserta.