Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Stampa
Visite: 84

Il maestro Franco Pepe racconta la sua pizza in un libro firmato Phaidon -  Italia a Tavola

«Franco Pepe non è soltanto un pizzaiolo: è un alchimista capace di trasformare ingredienti semplici in magia pura, elevando un piatto umile e comune a un livello completamente nuovo».

E il piatto in questione è la regina delle tavole in Italia e nel mondo: la pizza. Vincitore del “Best Pizza Chef Awards” per cinque anni consecutivi, cavaliere al merito della Repubblica italiana, ambasciatore del territorio, il suo “Pepe in grani” a Caiazzo è unanimemente riconosciuto come un vero e proprio “tempio del gusto” (vedi tra l’altro Gambero Rosso e Guida Michelin). Ospite della Libreria Spartaco, in via Martucci 18 a Santa Maria Capua Vetere, martedì 10 marzo, alle 17.15, parlerà della sua storia, delle sue creazioni (dalla “Margherita sbagliata” alla “Crisommola del Vesuvio”), delle materie prime di Terra di Lavoro, accompagnando i lettori, attraverso il suo libro “Pizza Chef”, in un viaggio tra sapori autentici sublimati dalla sua arte culinaria. A condurre la conversazione con Pepe sarà la giornalista del quotidiano “Il Mattino” Nadia Verdile. Ingresso libero e gratuito.

Il libro e l’autore

Apprezzato per la sua dedizione alla qualità, ai prodotti locali e all’innovazione, Franco Pepe ha fatto della sua “Pepe in grani”, a Caiazzo, una straordinaria esperienza culinaria. In un elegante volume, “Pizza Chef”, lo chef racconta il suo territorio e le sue origini familiari, per approdare alle rivoluzioni tecniche che lo hanno reso un punto di riferimento assoluto per i pizzaioli di tutto il mondo. La pizza a libretto, il calzone con scarola riccia, la “Ananascosta”, la “Ritrovata”, la “Cerasella”, la “Margherita sbagliata”… ogni ricetta è un’esplosione di creatività. Senza dimenticare il gusto tramandato da tre generazioni di fornai e pizzaioli. Un libro per entrare in un antro di sapori e bontà.

Sabato 14 marzo, ore 18.30

“Shakespeare alla Spartaco”

con il professore

PASQUALE PAGANO

Focus su “Prospero, la festa del perdono”

LIBRERIA SPARTACO

Via Martucci 18 – Santa Maria Capua Vetere (Ce)

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Solo, sul palcoscenico, Prospero dice la sua ultima accorata battuta: un ringraziamento, un saluto, un addio. Si chiude così la “Tempesta”, ma anche la carriera letteraria del genio di William Shakespeare.

L’Epilogo della Tempesta si trasforma, perciò, anche in un testamento che leggiamo sperando di cogliere un ultimo importante insegnamento. Poche parole che sembrano invitarci a riscoprire la magia della finzione scenica, del teatro e, dunque, della vita.

Sabato 14 marzo, alle ore 18:30, il professore Pasquale Pagano guiderà i lettori in un ulteriore significativo incontro con il teatro shakespeariano nella Libreria Spartaco, in via Martucci 18, a Santa Maria Capua Vetere (Ce), penultimo appuntamento di questo ciclo dedicato alla “Tempesta”. Ingresso libero e gratuito.

Autenticati