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Una nuova sala con 36 posti a sedere, con il collegamento a internet disponibile per ogni scrivania e con gli impianti elettrico e di condizionamento già perfettamente funzionanti.

Oggi pomeriggio, 25 ottobre, è stata aperta e resa fruibile sin da subito un’aula della Biblioteca Comunale di via Laviano, alla presenza del sindaco di Caserta, Carlo Marino, dell’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, Daniela Borrelli, del consigliere comunale Matteo Donisi, che da circa un anno e mezzo si sta occupando di tutte le iniziative miranti a migliorare le condizioni della struttura, della direttrice della Biblioteca, Marialidia Raffone, e di tanti ragazzi che ogni giorno affollano la Biblioteca. Nella giornata odierna sono state ultimate le pulizie degli ambienti e quindi la sala ora è perfettamente fruibile. Prima di questa opera di allestimento e attrezzatura, gli spazi erano adibiti a magazzino, senza quindi essere nella disponibilità degli studenti casertani. Un’incisiva azione compiuta dall’attuale Amministrazione Comunale ha consentito di rendere utilizzabili questi ambienti, che si presentano funzionali e perfetti per ogni esigenza dei giovani. “Con l’apertura di questa sala – ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, Daniela Borrelli – compiamo un altro passo avanti importante nel processo di crescita della Biblioteca Comunale e dell’intera città. Questa struttura sta assumendo un ruolo sempre più importante per la comunità e la nostra Amministrazione sin dal primo momento ha dedicato grande attenzione a tutte le esigenze dei ragazzi. La Biblioteca – ha aggiunto l’assessore – è un fiore all’occhiello della città di Caserta. Abbiamo investito tante energie sul miglioramento dei servizi agli studenti e intendiamo dar vita ad altre iniziative importanti all’interno di questa struttura, che deve diventare una sorta di contenitore dei nostri migliori talenti”. “Oggi – ha dichiarato il consigliere comunale Matteo Donisi – è un giorno molto importante per chi, come il sottoscritto ed altri giovani, ha lavorato per oltre un anno e mezzo per restituire questo spazio alla fruizione degli studenti casertani. Siamo molto felici e ci tengo a sottolineare che questo risultato arriva al termine di 18 mesi di duro lavoro, un lavoro difficile che va al di là di ogni possibile strumentalizzazione. Questa della biblioteca è una battaglia che affonda le sue radici nel tempo e che dovrà necessariamente continuare, è un importante primo passo”.