Si è conclusa, domenica 24 settembre, la 3a Adunata Nazionale dello Specialista dell’Aeronautica Militare. L’evento ha avuto lo scopo di rinsaldare il legame di appartenenza tra gli Specialisti dell’Aeronautica Militare, in servizio e in congedo, ed è stata l’occasione per rafforzare l’intenso legame tra la città di Caserta e il suo territorio che ospitano da sempre la Scuola e l’Aeronautica Militare.

L’Adunata ha avuto inizio sabato 23 settembre con un “open day” presso la SSAM. All’ormai tradizionale taglio del nastro tricolore, avvenuto a cura del Comandante della Scuola Specialisti, Colonnello Domenico Lobuono, del Presidente Capo dei Sottufficiali, dei Graduati e dei Militari di Truppa dell’AM, Luogotenente Giovanni Palantra e del decano degli specialisti presenti, il Primo Maresciallo Scelto in congedo, Benvenuto Bonuomo, hanno fatto seguito lo scoprimento di due opere realizzate dal Luogotenente in congedo Antonio Verardi e dal Luogotenente Vincenzo Farina. Subito dopo, si è dato il via al tour interno alla Scuola con visita alle strutture didattiche, formative e alloggiative, mostre storico-fotografiche, multimediali e statiche a carattere aeronautico. La giornata di sabato si è conclusa con l’esibizione delle Farfalle Azzurre e con il concerto della Banda dell’Aeronautica Militare. Entrambi gli eventi hanno avuto quale palcoscenico il suggestivo Piazzale delle Bandiere e come sfondo Palazzo Reale. La deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti dell’Aeronautica, cerimonia presenziata dal Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare, Generale di S.A. Umberto Baldi, ha segnato l’inizio degli eventi previsti per il secondo giorno di adunata. La sfilata dei radunisti sul corso principale della Città di Caserta e la breve sosta su Piazza Dante e Piazzale Carlo III hanno permesso ai cittadini e ai numerosi turisti di apprezzare un breve momento concertistico della Banda AM. L’ingresso del corteo sul Piazzale delle Bandiere, è stato seguito dall’Alzabandiera Solenne, rimarcato dal passaggio di un elicottero AB 212 del 9° Stormo di Grazzanise, recante il vessillo tricolore sbandierato in volo da un aerosoccorritore. Ha, quindi, avuto luogo la cerimonia d’inaugurazione del monumento ai militari caduti in missione di pace, costituito dalla deriva di un velivolo Tornado, il cui scoprimento è avvenuto a cura del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale SA Enzo Vecciarelli, alla presenza di alcuni familiari dei caduti. La benedizione, a cura del Cappellano Militare della SSAM, e il lancio dell’Orifiamma sono stati i momenti conclusivi della cerimonia.  Nel proprio discorso, il Comandante della Scuola Specialisti, dopo aver salutato i radunisti, gli ospiti, gli invitati e le autorità locali presenti, ha voluto fare un ringraziamento particolare al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, che con la sua presenza ha sottolineato l’importanza dell’incontro, rendendo l’evento ancor più prestigioso, e al Generale S.A. Umberto Baldi a cui a voluto rivolgere, a nome di tutto il personale civile e militare della Scuola Specialisti, un sincero “in bocca al lupo” per il nuovo incarico di Comandante delle Scuole dell’AM. Il Colonnello Lobuono si è, quindi, rivolto ai radunisti - saluto, con molta emozione, tutti voi carissimi specialisti e vi abbraccio simbolicamente, salutando il decano, il M.llo 1a Classe Scelto, Benvenuto Bonuomo, arruolatosi nel 1952 quale allievo specialista elettromeccanico di bordo del 4° corso normale; oggi la nostra comunità vi celebra e vi rende il giusto onore perché è ben consapevole di ciò che  rappresentate. Voi siete la nostra coscienza storica che ci spinge a essere, sempre più, al servizio del Paese. Questa giornata è vostra. Voi riempite i miei occhi di gioia e il mio cuore di speranza e di conforto. Mi ripagate del lavoro quotidiano che faccio- con queste parole il Generale Vecciarelli ha salutato i radunisti schierati sul Piazzale delle Bandiere. Ha voluto, poi, rimarcare l’importanza della figura dello specialista, sottolineando quanto sia significativo lo sguardo d’intesa tra lo specialista e il pilota che sta per andare in volo. La cosa più bella che ricordo degli anziani specialisti del mio gruppo” ha poi aggiunto “è l’aver potuto discutere delle più disparate problematiche di vita, affrontando anche problemi familiari importanti. È lì che è nata in me la volontà, la mia visione di un’Aeronautica sempre più coesa, sempre più utile al Paese. Ha, quindi, concluso il proprio intervento rivolgendosi all’intera platea, augurando a tutti di mettere, sempre di più, a disposizione del Paese la propria  forza morale”. Il “rompete le righe” finale è stato preludio di un caloroso abbraccio con i radunisti. Dopo la cerimonia, alla presenza del Capo di Stato Maggiore, ha avuto luogo, presso il locale Auditorium del Centro Polifunzionale, il primo dei due giorni di incontro dei Presidenti dei Sottufficiali di tutti gli enti della Forza Armata coordinato dal Presidente Capo dei Sottufficiali, dei Graduati e dei Militari di Truppa dell’AM, Luogotenente Giovanni Palantra.