servizio di Imma Laura Viggiano

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I lavori della Summer School Ucsi 2017 sul tema “Ucciso perché solo” punteranno l’attenzione sui casi di Don Peppe Diana, Maria Grazia Cutuli, Giovanni Falcone, Enrico Mattei, Ilaria Alpi; e saranno aperti da due lectio magistralis di Giuseppe Ayala e Claudio Martelli, il 22 settembre, alle 15, presso il Parco della Legalità Teatro di Casal di Principe.

Si inizierà, quindi, con due focus su Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e con un’analisi delle dinamiche che hanno caratterizzato la costituzione della Procura nazionale antimafia. Con Ayala e Martelli, che torna a parlare in pubblico di questi argomenti dopo anni, ci saranno l’amministratore delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci, il direttore della Summer school Luigi Ferraiuolo, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il segretario del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania – FNSI Claudio Silvestri, il presidente regionale dell’Ucsi Pino Blasi. La terza edizione della Summer School Ucsi prevede complessivamente sei sessioni di approfondimento, che si svolgeranno in diversi beni confiscati alla camorra, oggi recuperati e destinati ad attività sociali, pubbliche e produttive da Agrorinasce nei comuni, in provincia di Caserta, di Casal di Principe e Casapesenna. Ogni sessione è affidata a giornalisti esperti di giornalismo investigativo, mafie, politica e geopolitica; magistrati; protagonisti e studiosi che hanno approfondito casi che hanno segnato la storia italiana e la lotta alle mafie a livello nazionale e internazionale. Un percorso di formazione per addetti ai lavori che ha tra i suoi obiettivi fondamentali la volontà di illuminare le periferie, non interrompere il racconto e l’esercizio della legalità, coltivare la memoria di chi ha dato la vita per il bene comune. “Con loro affronteremo casi molto discussi, contrassegnati da depistaggi e bugie, come l’omicidio Mattei quelli delle giornaliste Ilaria Alpi e Maria Grazia Cutuli, tornando sull’assassinio di Don Peppe Diana. Lo facciamo direttamente in periferia, come ha suggerito spesso Papa Francesco – spiegano il direttore della Summer School, Luigi Ferraiuolo e l’amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci – Nel territorio di Casal di Principe nell’ultimo decennio, abbiamo compreso in maniera evidente l’importanza del giornalismo nella lotta alla criminalità organizzata e quindi anche al terrorismo. In tale contesto abbiamo pensato che fosse importante offrire ai giornalisti un momento stabile di confronto e discussione con gli stessi investigatori, magistrati e colleghi che si sono distinti per capacità investigativa. Un modo tutto nostro – concludono Ferraiuolo e Allucci – per ringraziare i protagonisti della lotta alle mafie e per investire nel futuro per una società migliore”. La Summer School è promossa da Ucsi Caserta, Ordine dei Giornalisti della Campania; Agrorinasce – consorzio di comuni, agenzia pubblica per la legalità; ha il patrocinio della FNSI, della Università Luigi Vanvitelli Dipartimento di Scienze Politiche e la collaborazione della Fondazione POLIS della Regione Campania. E’ inserita nel programma di formazione Odg-Sigef con 16 crediti formativi. La partecipazione è gratuita ed è riservata a giornalisti e comunicatori. A dieci giovani colleghi e/o giornalisti disoccupati, come ogni anno, la Summer School offrirà dieci borse di studio comprendenti l’ospitalità e il vitto nell’Ostello della Gioventù di Casapesenna. Per iscriversi si può mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Sarà la direzione della Scuola a riservarsi l’accettazione di tutte le iscrizioni. Per aggiornamenti si può visitare la pagina Facebook Summer School Ucsi.